Grasse: in mostra una nuova soluzione contro gli incendi boschivi

Grasse: in mostra una nuova soluzione contro gli incendi boschivi
Grasse: in mostra una nuova soluzione contro gli incendi boschivi
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Azienda specializzata nell’autoprotezione contro gli incendi esterni, STME FIRE ha effettuato una prima dimostrazione su vasta scala delle sue soluzioni innovative di protezione antincendio nel parco dipartimentale di Roquesteron, una vetrina dei progressi scientifici e tecnologici nella protezione autonoma contro gli incendi boschivi incendi.

Le proiezioni sull’evoluzione del clima e sui rischi implicati mostrano che la Costa Azzurra si troverà sempre più esposta agli incendi boschivi. Da qui l’interesse nel trovare nuove soluzioni innovative per affrontarli e contrastarli. Questo è ciò che offre l’azienda di Grasse FUOCO STMEche aveva organizzato questa settimana il Sito di Roquevignonsulle alture di Grasse, la prima dimostrazione in scala reale delle sue soluzioni innovative per la protezione dei beni contro gli incendi boschivi.

La scelta del sito di Roquevignon non è banale. Questo parco naturale dipartimentale è anche una vetrina dei progressi scientifici e tecnologici realizzati nell’ambito del progetto di ricerca e sviluppo PAFF (Protezione Autonoma contro gli Incendi Boschivi). Questo ambizioso progetto è stato avviato per progettare un modulo di caratterizzazione digitale degli incendi al fine di realizzare un dispositivo di protezione autonomo intelligente contro la diffusione degli incendi boschivi.

Questo sito dimostrativo rappresenta il frutto di tre anni di ricerca e sviluppo. È dotato di dispositivi di irrorazione, progettati per offrire una protezione ottimale contro gli incendi. I risultati ottenuti durante i test di combustione controllata, in particolare a Carros, hanno evidenziato l’efficacia di questi dispositivi nel ridurre la temperatura e il flusso di calore, sottolineando quindi l’efficacia delle soluzioni di protezione contro gli incendi boschivi sviluppate da STME FIRE.

La dimostrazione di questa settimana ha evidenziato diversi aspetti chiave:

  • Lo sviluppo di soluzioni di autoprotezione conformi ai Piani di Prevenzione del Rischio di Incendi Boschivi (PPRIF), adatte a tutte le tipologie di edifici.
  • L’utilizzo della tecnologia CLEVER (software di invio messaggi) per la gestione autonoma ed efficiente dei sistemi di protezione.
  • L’importanza dello studio e del dimensionamento personalizzati delle soluzioni, tenendo conto delle specificità di ciascun sito da proteggere.
  • L’implementazione di successo del sistema FIRE con ritardante nel campeggio La Farigoulette, che fornisce una protezione efficace e preventiva.

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