“Vice-Versa 2”, “The Bikeriders”, “Hors du temps”… Al cinema il 19 giugno

“Vice-Versa 2”, “The Bikeriders”, “Hors du temps”… Al cinema il 19 giugno
“Vice-Versa 2”, “The Bikeriders”, “Hors du temps”… Al cinema il 19 giugno
-

♦ Viceversa 2 ***

di Kelsey Mann

Film d’animazione americano, 1h36

Dall’età di 8 anni

In questo sequel di grande successo, la Pixar continua l’esplorazione delle emozioni di un’adolescente, con l’arrivo di Ansia, Noia, Imbarazzo e Invidia nel cervello di Riley. Il regista Kelsey Mann si concentra sui conflitti interiori della giovane ragazza che riassume in una battaglia tra Gioia e Ansia, la prima che cerca di contrastare le manovre della seconda per trasformare l’identità di Riley. Il film sorprende anche per il desiderio di esplorare la questione delle credenze, queste idee nate dall’esperienza vissuta che forgiano l’identità in un’età decisiva.

» LEGGI LA RECENSIONE: “Vice-Versa 2”, pubertà, scrivo il tuo nome

♦ I motociclisti ***

di Jeff Nichols

Film americano, 1h56

Jeff Nichols ci porta in una corsa rombante sulle strade del Midwest con una di queste bande di motociclisti, figure dell’America ribelle degli anni ’50 e ’60 che si uniscono alla banda innamorandosi di Benny (Austin Butler), Kathy (la formidabile Jodie Comer) racconta la storia dal suo punto di vista. Toccata dapprima da questo gruppo di ragazzi grandi e protettivi e poi, poco a poco, spaventata dalla sua evoluzione, chiede a Benny di scegliere tra lei e la sua lealtà al club.

Jeff Nichols ha ricostruito attentamente l’estetica di queste strisce e ci offre una grande storia lirica e accattivante, che diventa sempre più oscura man mano che il contesto cambia.

» LEGGI LA RECENSIONE: “The Bikeriders”, la folle squadra di Jeff Nichols

♦ Fuori tempo massimo**

di Olivier Assayas

Film francese, 1h45

In questo film ibrido, metà diario documentario e metà finzione, Olivier Assayas ci riporta in modo molto concreto, e talvolta molto divertente, a questo strano periodo di reclusione, con le sue paure irrazionali, le sue domande, le sue tensioni familiari e talvolta le sue profonde domande. Due fratelli sessantenni completamente opposti sono confinati insieme nella casa della loro infanzia. Il tempo sembra essersi fermato in questo luogo, il cui potere consolatorio permea l’intero film e gli conferisce un fascino malinconico.

» LEGGI LA RECENSIONE: “Fuori dal tempo”, Olivier Assayas e il tempo si è fermato

♦ Sei piedi per terra**

di Karim Bensalah

Film francese, 1h36

Sofiane, algerino, dovrà lasciare la Francia entro trenta giorni se non presenta un contratto di lavoro per il rinnovo del permesso di soggiorno. Per evitare di essere deportato nuovamente al confine, è partito per cercare lavoro a Roubaix, dove si è unito al piccolo team di un’agenzia funebre musulmana.

Abbastanza convenzionale nella descrizione di un giovane perduto, Sei piedi per terra si dipana nella descrizione dell’ambiente poco conosciuto degli impresari funebri musulmani. Mostra la bellezza dei rituali attorno ai morti, la riconciliazione e la celebrazione dell’esistenza che offrono ai vivi.

» LEGGI LA RECENSIONE: “Sei piedi per terra”, la morte come cammino verso la vita

⇒ Trova recensioni di film usciti la scorsa settimana

• NO ! * Perché no ** Bel film *** Ottimo film **** Capolavoro

-

NEXT Wolverine contro Sabretooth: il secondo round si svolgerà in Deadpool 3 e abbiamo le immagini! – Notizie sul cinema