da Cenon ad Artigues passando per Ambarès e Gradignan, Soraya Bénac si moltiplica

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È il riferimento regionale nel tip tap. Ballare, non scarpe. Soraya Bénac, seguendo le orme di sua madre Leïla, ha aperto molto presto la sua pratica anche ad altre discipline (musica, canto, teatro, pittura), rendendola un’artista contemporanea abbastanza unica, attraversando universi attraverso incontri artistici.

“La gente ha ancora il cliché del music-hall”, dice la Bordolese. “Ne ho fatti alcuni ma niente mi entusiasma…

È il riferimento regionale nel tip tap. Ballare, non scarpe. Soraya Bénac, seguendo le orme di sua madre Leïla, ha aperto molto presto la sua pratica anche ad altre discipline (musica, canto, teatro, pittura), rendendola un’artista contemporanea abbastanza unica, attraversando universi attraverso incontri artistici.

“La gente ha ancora il cliché del music-hall”, dice la Bordolese. “Ne ho fatti alcuni, ma niente mi entusiasma di più che confrontare il genere con altri universi. » Cita due fattori scatenanti: un regista newyorkese incontrato durante questi tre anni negli Stati Uniti da dove è partita all’età di 19 anni, ma anche il coreografo Michel Schweizer con il quale ha lavorato soprattutto su “Kings” all’inizio degli anni 2000.


Lo spettacolo “Aqui… el sonido” sarà presentato questo 17 maggio (ore 20,30) presso lo spazio Signoret a Cenon.

Cie Tempo Tiempo

Sulla riva destra di Bordeaux, l’artista con il famoso atelier della riva sinistra segnerà la prossima vita culturale di diverse città con la sua compagnia Tempo Tiempo. Da questo martedì 7 maggio (19:30) presso lo spazio Simone-Signoret, gli studenti del Liceo Artistico Morlette presenteranno il frutto dei laboratori da lei condotti (con l’autore e attore Mathieu Erhard) quest’anno nel corso del tema dell’isola deserta. Su “L’Isola del Nulla”, dove l’obiettivo è ricostituire una micro-società, ci saranno anche i giovani ballerini del liceo Graves de Gradignan che si saranno esibiti a casa il giorno prima al Théâtre des Quatre Saisons.

17 maggio da Simone

La settimana successiva, sempre presso “Chez Simone”, la ballerina sarà impegnata in una residenza creativa per “Aqui… el sonido”, uno spettacolo attorno ai suoni quotidiani che si trasformano in un universo musicale e percussivo. Al suo fianco, la ballerina contemporanea Emily Regen e il musicista Edwin Buger per un’uscita in residenza venerdì 17 maggio (20:30). “Il giorno prima, cinque classi delle scuole Cenon si incontreranno nei dintorni di Soraya”, sottolinea Élodie Guegaden, programmatrice della sala. “Uno di loro presenterà i cinque dipinti realizzati con lei durante l’anno. » Gli altri quattro, dove l’artista è intervenuto anche nell’ambito della Città Educativa, avranno un momento di scambio con il trio.


Soraya Bénac lascia la residenza attorno ad “Aqui…el sonido”, nel luglio 2023.

Aline Carrère

Soraya Bénac non finirà con la riva destra. Ispirandosi ai laboratori di tip tap tenutisi nel carcere di Gradignan con i detenuti nel 2018 e nel 2019, immagina di nuovo “Specchio del (in)visibile” con Mathieu Erhard, riunendo l’attrice e cantante Sophie Richelieu e l’artista visiva e pittrice Silvana Gallinotti. “Sigh, Selma e Solène: tre donne in scena, tre imprigionate con espressioni e temperamenti diversi, uno spettacolo tra realismo e onirico”, riassume.

Case residenziali

Dopo una prima residenza al 104 di Parigi e poi quella dell’autore a Villa Valmont a Lormont, l’équipe ne realizzerà altre quattro all’inizio dell’anno scolastico dal polo Ev@sion di Ambarès a Cuvier d’Artigues passando per l’Avant- posizioni a Bordeaux e ovviamente Chez Simone a Cenon dove, a novembre, sarà presentata una prima forma breve prima della versione completa il 21 marzo 2025, sei giorni dopo la prima di Artigues.

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