Si qualificano ai Giochi i Tornado belgi e la staffetta mista, ai ripescaggi i Cheetahs e le due staffette 4x100m!

Si qualificano ai Giochi i Tornado belgi e la staffetta mista, ai ripescaggi i Cheetahs e le due staffette 4x100m!
Si qualificano ai Giochi i Tornado belgi e la staffetta mista, ai ripescaggi i Cheetahs e le due staffette 4x100m!
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Due delle cinque staffette belghe iscritte sabato alle Bahamas, nell’ambito delle staffette mondiali, hanno vinto il biglietto per i Giochi Olimpici di Parigi. Senza troppe sorprese, sono i Tornados belgi, vincitori della loro serie, e della staffetta mista 4x400m, seconda nella sua gara dietro all’Irlanda.

Purtroppo i Ghepardi belgi non sono riusciti a imitarli e sono stati mandati alla gara di ripescaggio che si svolgerà questa domenica, stessa sorte riservata alle nostre staffette 4x100m maschili e femminili, entrambe squalificate nella serie.

Alexander Doom ha potuto assaporare la vittoria della serie Tornados e la qualificazione olimpica. ©Atletica Mondiale

Cronologicamente è stata proprio la staffetta mista a regalare subito la prima buona prestazione della giornata. Ben lanciato da Jonathan Sacoor (unico atleta a correre due gare in serata), autore del tempo di 45.27, Imke Vervaet perde il comando solo alla fine del percorso (52.07) prima che Christian Iguacel (45.11) non attacchi. Irlanda.

In una battaglia a tre, bisognerà infine attendere che Camille Laus faccia il suo meglio nel rettilineo d’arrivo (50.73) per tenere a bada il britannico Laviai Nielsen e assicurarsi, in 3.13.18, il secondo posto in qualifica. per le Olimpiadi dietro l’Irlanda (3.12.50). Il Belgio, che ha segnato il quarto miglior tempo tra i paesi iscritti, potrà difendere le sue possibilità nella finale di questa domenica.

Ammirevolemente combattiva, Camille Laus ha permesso al Belgio di finire secondo. ©Atletica Mondiale

Le staffette 4×100, dal canto loro, hanno dovuto restare deluse, essendo state squalificate per passaggio di testimone fuori dalla zona prevista a tale scopo. La squadra femminile composta da Rani Vincke, Rani Rosius, Elise Mehuys e Delphine Nkansa ha concluso sesta di serie in 43.96, dopo due trasmissioni che hanno lasciato a desiderare, prima di vedere il proprio tempo cancellato.

La squadra maschile, composta da Kobe Vleminckx, Ward Merckx, Antoine Snyders e Valentijn Hoornaert, dal canto suo ha perso ogni possibilità di far bene (era in lotta per il 4° posto) quando gli ultimi due tedofori non sono riusciti a ritrovarsi all’ingresso del rettilineo finale. O almeno non in tempo perché il Belgio è effettivamente riuscito a finire la gara, per motivi di forma, prima di essere squalificato.

Per queste due giovani squadre, i Belgian Rockets e i Belgian Falcons, si tratterà di voltare pagina in fretta e rimettere ordine nel passaggio di consegne: questa domenica, infatti, avranno una seconda occasione per qualificarsi alle Olimpiadi ripescaggio. Per fare questo, dovrai puntare nuovamente a uno dei primi due posti.

Ghepardi infelici

Questo sarà anche l’obiettivo dei Cheetahs belgi, rappresentati nelle manche da Naomi Van den Broeck (52.19), Hanne Claes (52.70), Liefde Schoemaker (52.27) e Helena Ponette (50.03).

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Purtroppo i nostri tedofori si sono imbattuti in una sorprendente squadra norvegese (3.26.89, record nazionale) che li ha privati ​​del secondo posto dietro agli Stati Uniti, comodi vincitori in 3.24.76.

Hanne Claes, la seconda tedofora belga.

Dopo un ultimo attacco di Ponette su Jaeger, il Belgio è arrivato terzo in 27.3.19. Non è lo scenario da sogno, ma nulla è perduto per i ghepardi.

Tornado: un’altra finale

Infine, i Tornado belgi hanno concluso brillantemente questa prima giornata contrastata per il nostro Paese. Dylan Borlée (45.66), l’unico dei tre fratelli in grado di correre nella serie, ha messo direttamente in orbita la squadra, offrendo a Robin Vanderbemden un primo posto e un piccolo vantaggio che i liegi (45.16) avrebbero gestito perfettamente.

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Inseguito dai concorrenti che cercavano di avvicinarsi, Jonathan Sacoor ha poi consegnato un gran numero (44,43) per permettere al Belgio di respirare e ad Alexander Doom di avere un bel margine di sicurezza.

Jonathan Sacoor, impegnato nelle due qualificazioni alle Olimpiadi, ha disputato delle belle gare. ©PDV

Il campione del mondo dei 400 metri indoor ha poi potuto portare a termine la sua gara con molta calma e godersi, negli ultimi metri, la qualificazione mille volte meritata per la truppa di Jacques Borlée.

Il quale, dopo aver stabilito il terzo tempo degli iscritti (3.00.09), proverà quindi a rimettersi in gioco nella lotta per le medaglie nella finale, domenica, allo stadio Thomas A. Robinson. Essendo già salito sul podio due volte nella storia di questa competizione, perché non sognare una nuova medaglia?

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