Salute: La difficile diagnosi delle “epidemie” di cancro in Lussemburgo

Salute: La difficile diagnosi delle “epidemie” di cancro in Lussemburgo
Salute: La difficile diagnosi delle “epidemie” di cancro in Lussemburgo
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Il Lussemburgo è sufficientemente attrezzato per stabilire con precisione l’insorgenza e lo sviluppo di alcuni tumori nella sua popolazione? La domanda sorge spontanea, mentre le statistiche riguardanti una delle due principali cause di mortalità nel Paese “sono più che incomplete e obsolete”, rileva in un’interrogazione parlamentare il deputato socialista Marte Di Bartolomeo.

L’ex ministro della Salute – che quindi conosce bene la materia – si riferisce in particolare alle diagnosi di “nuovi tumori e di cancro in generale” mentre sottolinea il “quasi monopolio” dei Laboratori Nazionali della Sanità (LNS) in materia di screening.

Entrata in carica alla fine dell’anno scorso, la nuova ministra Martine Deprez non nega queste difficoltà, che spiega con diverse complessità legate alla raccolta e al trattamento dei dati, nella sua risposta inviata venerdì. Se gli ospedali costituiscono la fonte principale, altri registri vengono consultati e incrociati, mentre l’integrazione dei dati richiede una “pseudonimizzazione efficace”. Tante procedure che ritardano la pubblicazione delle statistiche.

Ma il ministro CSV vede miglioramenti per il futuro: “L’RNC, il più giovane registro dei tumori in Europa, ha ora tutte le competenze per produrre dati di alta qualità in oncologia oltre ad essere esperto in epidemiologia dei tumori (…) Grandi sforzi sono in corso per aumentare la disponibilità dei dati più recenti. Il Dipartimento della Salute e il secondo Piano Nazionale contro il Cancro sostengono questi sforzi.

Il ministro solleva la possibilità di utilizzare i dati raccolti ed elaborati dal LIH (Istituto Superiore di Sanità del Lussemburgo) per “analisi secondarie”.

La posta in gioco è alta se si considera la minaccia rappresentata dal cancro, in particolare per l’invecchiamento della popolazione lussemburghese, ma anche alla luce dei recenti sviluppi. All’estero alcuni esperti parlano di “un’epidemia” di casi tra gli under 50. In Lussemburgo i professionisti lanciano l’allarme sul cancro ai polmoni.

Nel 2022, 1.099 persone sono morte di cancro nel Granducato, pari al 25% dei decessi nel Paese. Secondo le statistiche del Ministero della Sanità, il 19% dei decessi dovuti a tumori avrebbe potuto essere evitato semplicemente adottando misure preventive.

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