La Commissione europea prevede che il Belgio faccia uno sforzo annuo di almeno 5 miliardi di euro

La Commissione europea prevede che il Belgio faccia uno sforzo annuo di almeno 5 miliardi di euro
La Commissione europea prevede che il Belgio faccia uno sforzo annuo di almeno 5 miliardi di euro
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La Commissione Europea ha fornito chiarimenti sul percorso di risanamento delle finanze pubbliche che si aspetta dal Belgio.

Nei prossimi sette anni i vari governi del Paese dovranno realizzare risparmi pari in media allo 0,5% del Pil. Anche il Belgio può optare per un viaggio quadriennale, con uno sforzo annuo dello 0,72%. Parliamo quindi di venticinque miliardi di euro, ovvero cinque miliardi di sforzi all’anno.

Il viaggio richiesto dalla Commissione potrebbe allungarsi, poiché la stima attuale non tiene conto di un possibile peggioramento delle cifre in caso di politica invariata. Mercoledì la Commissione europea ha aperto una procedura per disavanzo eccessivo nei confronti del Belgio. Alla fine del 2023 il deficit ammontava al 4,4% del Pil e il debito al 105,2% del Pil, proporzioni superiori ai massimi europei rispettivamente del 3% e del 60%.

La cifra dello 0,5% è lo sforzo minimo richiesto quando ci troviamo nella procedura per i disavanzi eccessivi. A metà luglio il Consiglio superiore delle finanze emetterà un parere sulla ripartizione degli sforzi tra gli enti federati. Il Belgio dovrà poi indicare, entro il 20 settembre, come intende portare avanti i propri sforzi. La Commissione impone solo delle percentuali, ma non come raggiungerle. Poi l’Europa attenderà il 15 ottobre la bozza di bilancio 2025.

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