Mosella: riesumata e spostata la bara della moglie senza il suo consenso

Mosella: riesumata e spostata la bara della moglie senza il suo consenso
Mosella: riesumata e spostata la bara della moglie senza il suo consenso
-

“Il mio cliente è andato a rendere omaggio per diversi mesi alla tomba di sua moglie. Questo anche se non era più sepolta lì. Per lui è un’idea insopportabile”. Avvocato a Thionville, Me Catherine Menn-Meyer intende ottenere un risarcimento per il suo cliente.

Il caso che segue da diversi mesi ha assunto l’aspetto di un imbroglio senza precedenti, sullo sfondo di una faida familiare. Francesco Rinaudo apprese nell’autunno del 2023 che il corpo della moglie, morta all’età di 23 anni nel 1995 in un incidente stradale, era stato riesumato e trasportato senza il suo consenso, da Hettange-Grande (Mosella) a Kanfen. La bara è stata riesumata il 14 settembre 2023 da un’impresa di pompe funebri, su richiesta del padre del defunto, 90 anni, senza contatti con il genero da moltissimo tempo.

Francesco Rinaudo e la famiglia non erano a conoscenza di questo viaggio. E il marito della defunta apprese la notizia del trasferimento della bara a Kanfen solo diverse settimane dopo l’operazione.

“Oggi vi sono due tombe identificate con il nome del defunto”

Da allora sono stati avviati passaggi tra i familiari e le imprese di pompe funebri che hanno effettuato l’operazione. Obiettivo: cercare di trovare un accordo, il marito vuole che la moglie trovi la sua prima tomba. Il sindaco di Hettange-Grande, Roland Bsalcerzak, cerca di fare da “facilitatore” in questa vicenda, invitando i familiari a trovare un accordo amichevole. Ha provato a costruire una soluzione con un mediatore.

Me Menn-Meyer ha avviato una procedura sommaria per restituire il corpo del defunto al caveau di Hettange-Grande, come richiesto dal suo cliente. “Era lì da quasi trent’anni”, ricorda l’avvocato della Mosella. “Possiamo capire il mio cliente. Vuole avere sua moglie al suo fianco al cimitero. La situazione è così assurda che oggi esistono due tombe identificate con il nome del defunto, a Kanfen e a Hettange-Grande”.

-

PREV Christophe Carlier – Antibes Juan-les-Pins
NEXT Nîmes: sequestro record di 33.200 euro, 850 g di cannabis e un’arma da fuoco in un appartamento