Nuove atmosfere
L’abitacolo può ora essere decorato con nuovi ambienti, tra cui il Lodge, visivamente caratterizzato dalle cinture di sicurezza arancioni. Ma soprattutto dai suoi materiali riciclati e sostenibili. E in particolare il rivestimento della seduta composto per il 75% da filato Econyl, ottenuto da reti da pesca dismesse, scarti di tessuti e vecchi tappeti. Il restante 25% è realizzato in poliestere. Naturalmente anche l’attrezzatura coglie l’occasione per aggiornarsi.
Ancora più autonomia
L’aggiornamento è ovviamente anche tecnico. Per il momento sono interessate le versioni 60 e 85. Le rispettive potenze restano a 204 e 286 CV, in sola propulsione per il primo, in trazione posteriore o integrale per il secondo. E lo stesso vale per le batterie, da 59 kWh o 77 kWh netti. Ma le modifiche apportate all’aerodinamica e il miglioramento dell’efficienza dei motori permettono di aumentare ulteriormente l’autonomia. Ora, l’Enyaq 85 dichiara 586 km WLTP e addirittura 596 km nella variante coupé. Contate una trentina in meno optando per la trazione integrale. L’Enyaq 60, dal canto suo, promette già dai 437 ai 446 km a seconda della carrozzeria scelta.
Aumentata anche la potenza di ricarica DC, che arriva a 165 kW per l’Enyaq 60; 175 kW per Enyaq 85x, riducendo il tempo di ricarica del 10-80% rispettivamente a 24 e 28 minuti.