Jack Lang (84 anni) rivela la sua fortissima opinione su Aya Nakamura alle Olimpiadi: “È una…

Jack Lang (84 anni) rivela la sua fortissima opinione su Aya Nakamura alle Olimpiadi: “È una…
Jack Lang (84 anni) rivela la sua fortissima opinione su Aya Nakamura alle Olimpiadi: “È una…
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TV francese (DR) / @ayankamura_officiel

Di Elsa Girard-Basset | Giornalista web

Aya Nakamura è uno dei nomi più importanti nel periodo che precede la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. C’è da dire che la scelta di Emmanuel Macron di renderlo protagonista dell’evento ha suscitato molte reazioni, sia positive che negative. Jack Lang ha chiaramente scelto la sua parte e lo ha fatto sapere.

Nulla è stato ufficializzato, ma non ci sono dubbi sul fatto che Aya Nakamura sarà effettivamente presente come volto alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi. Questa decisione, arrivata direttamente dall’Eliseo, ha fatto circolare molto inchiostro dopo la sua rivelazione su L’Express a febbraio. E se la sinistra e le star sono piuttosto accorse in aiuto dell’interprete di “Djadja”, la destra dello schieramento politico non ha nascosto il suo scetticismo.

In contrapposizione a Eric Zemmour, Marine Le Pen e perfino Gérard Larcher, alcuni politici hanno voluto, al contrario, esprimere tutto il loro giudizio positivo su questa iniziativa. E ovviamente, su questo argomento, il parere di Jack Lang era previsto, e la cosa non era poi così sorprendente.

Jack Lang convalida al 100% la scelta di Aya Nakamura

Interrogato da “La Tribune Dimanche”, il sulfureo ministro ha infatti dato tutto il suo appoggio al cantante, senza alcuna riserva:

È una scelta eccellente Ha una voce potente. Sarà un evento globale. Aya Nakamura ha una potente presenza fisica e vocale. Lei è magica.

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L’ex ministro della Cultura si è anche detto scioccato dall’uscita di Marine Le Pen, che l’ha considerata una “umiliazione” per la Francia:

Le parole di Marine Le Pen mi disgustano. Ribellato, ma non sorpreso. Dov’è l’umiliazione? È lei che umilia il Paese con la sua malvagità. È scioccante trattare Aya Nakamura in termini così volgari. È motivo di orgoglio e di felicità che lei sia una delle voci della Francia.

Un discorso che deve aver fatto piacere al principale interessato e che si aggiunge al lungo elenco di dichiarazioni pro-Nakamura avanzate da varie personalità. Tra coloro che hanno preso posizione possiamo citare in particolare Michel Drucker, Michèle Torr, Lara Fabian, Hugues Aufray e persino Patrick Bruel. Quest’ultimo è stato molto fermo:

Come potrebbe non rappresentare la Francia? Quando Jessye Norman cantò la Marsigliese nel 1989 per il bicentenario della rivoluzione, rappresentava la Francia? Questo tipo di dibattito porta in un territorio pericoloso che non vorremmo sentire. Non vorrei immaginare i motivi di questa polemica… In ogni caso mi farebbe molto piacere sentirlo cantare Édith Piaf.

In qualità di ex ministro della Cultura, Jack Lang non ha esitato a fornire il suo sostegnoin pieno e totale ad Aya Nakamura, che considera pienamente qualificata per essere la star della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Un’ulteriore prova della buona immagine che il nativo di Bamako gode nel mondo dello spettacolo e nelle personalità, la stragrande maggioranza dei quali convalida la scelta.

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