Nadav Kander espone le sue foto ultrasensibili a Vichy

Nadav Kander espone le sue foto ultrasensibili a Vichy
Nadav Kander espone le sue foto ultrasensibili a Vichy
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ESPOSIZIONE – La dodicesima edizione del festival Portrait(s) rende omaggio all’artista britannico riconosciuto come uno dei più grandi ritrattisti del suo tempo.

Inviato speciale a Vichy (Allier)

“L’aspetto più affascinante della fotografia di ritratto è poter rendere il proprio modello un dio o un demone, ogni essere umano ha almeno un po’ di entrambi dentro di sé”, scrisse Helmar Lerski (1871-1956), notevole maestro della ritrattistica e della luce. Nadav Kander è il degno erede. Nato a Tel Aviv nel 1961, prima di crescere a Johannesburg, in Sud Africa, e di stabilirsi a Londra nel 1985, il fotografo e regista britannico ha saputo imporre il suo universo visivo, in particolare scattando ritratti naturali di un’ampia gamma di personalità.

Il festival Portrait(s), di Vichy, per la sua dodicesima edizione, gli dedica una monografia, la prima in Francia. Un centinaio di opere appartenenti a diverse sue serie, che oscillano tra ritratti, nudi, paesaggi e installazioni video, sono esposte nell’imponente sala del Grand Etablissement termale. Notevole spazio di architettura neo-moresca del 1903, che da quest’anno è diventato la galleria principale del festival,…

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