Situazione economica sconvolta negli Stati Uniti – Rapporto di lunedì di Bordier

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Gli ISM del settore manifatturiero e dei servizi, così come la creazione di posti di lavoro, deludono ad aprile. Nella zona euro, la crescita del PIL nel primo trimestre ha piacevolmente sorpreso.

Economia

Le statistiche pubblicate negli Stati Uniti sono state deludenti. L’ISM manifatturiero è sceso più del previsto ad aprile, da 50,3 a 49,2. Ancora più deludente, il suo omologo dei servizi lo ha raggiunto sotto la soglia di 50, passando da 51,4 a 49,4 quando ci si aspettava un miglioramento. Allo stesso modo, ad aprile l’economia americana ha creato meno posti di lavoro del previsto (175.000 contro i 240.000 previsti). Nella zona euro, la crescita del PIL nel primo trimestre ha piacevolmente sorpreso (+0,3% t/t rispetto al +0,1% t/t previsto), l’inflazione generale è in linea con le aspettative ad aprile (+2,4% a/a) anche se l’inflazione di fondo (esclusi energia e alimentari) rallenta (da +2,9% a +2,7% a/a) un po’ più lentamente del previsto (+2,6% a/a). In Cina, ad aprile il PMI manifatturiero ha retto leggermente meglio del previsto (da 50,8 a 50,4 contro 50,3 previsto), ma non quello dei servizi (da 53 a 51,2 contro 52,3 previsto).

Confini planetari

Secondo un articolo del professore della Stanford University Mark Jacobson per Scientific American, la California (equivalente alla quinta economia mondiale) ha vissuto, in un periodo di 47 giorni fino al 23 aprile, 39 giorni in cui è stato coperto più del 100% della domanda di elettricità da fonti rinnovabili: idraulica, solare, eolica e sistemi di accumulo associati.

Obblighi

Negli Stati Uniti, la Fed ha effettuato una pausa per il nono mese consecutivo, mantenendo i tassi al 5,25%-5,50%. Nel corso del suo intervento, J. Powell ha indicato che ulteriori rialzi dei tassi sono improbabili, invalidando in parte le aspettative del mercato. Questo annuncio, così come diversi dati economici deludenti, in particolare sull’occupazione, hanno portato ad un forte calo dei tassi statunitensi (2 anni -18 punti base/10 anni -16 punti base) e questa tendenza al ribasso dovrebbe continuare fino al prossimo dato sull’inflazione (15 maggio). Sul fronte del credito, gli spread HY hanno continuato a restringersi (UE -18 pb/USA -13 pb).

Sentimento del commerciante

Scambio Sock

Fine settimana luminoso a Wall Street grazie soprattutto a J.Powell, occupazione e Apple. Sul fronte macro, avremo la riunione della BOE (nessun cambiamento previsto), il sentiment dell’Università del Michigan negli Stati Uniti, l’indice PPI e le vendite al dettaglio nell’Eurozona. Dal lato aziendale, il flusso di risultati si sta esaurendo, ma avremo ancora Disney, BP, UBS. I mercati sono ancora una volta “pronti al rischio”.

Valute

Il dollaro USA è sotto forte pressione: tra la Fed che esclude un rialzo dei tassi quest’anno, gli interventi della BOJ e i deludenti dati sull’occupazione americana, il biglietto verde si è indebolito contro il CHF da 0,9220 $/CHF a 0,9053 e contro € da 1,0650 €/$ a 1.0768. Anticipiamo i seguenti range: €/$ 1.0650-1.0885, $/CHF 0.8990-0.9224. Il CHF si rafforza fino a 0,9750 €/CHF, in rialzo. 0,9676 ris. 0,9880. La £ si consolida a £/$ 1,2568, sup. 1.2466 ris. 1.2709. L’oro viene scambiato a 2.315 dollari l’oncia sup. 2265 ris. 2417.

Mercati

Una Fed meno restrittiva di quanto temuto dal mercato e le delusioni sul fronte economico hanno spinto al ribasso i tassi sovrani a 10 anni (USD: -16 pb; EUR: -8 pb). Le azioni si muovono in ordine dispersivo (Stati Uniti: +0,6%; Europa: -0,5%; Paesi emergenti: +1,9%). Il dollaro (indice del dollaro: -0,9%) soffre del maggiore calo dei tassi americani. Non ne ha beneficiato l’oro (-1,7%), penalizzato dalle speranze di tregua in Medio Oriente che hanno fatto crollare anche il prezzo del petrolio (-6,8%). Da monitorare questa settimana: la fiducia delle famiglie (Università del Michigan), negli Stati Uniti; Indice Sentix sulla fiducia degli investitori, indice dei prezzi alla produzione e vendite al dettaglio nell’area dell’euro; Riserve valutarie, bilancia commerciale e nuovi crediti in Cina.

mercato svizzero

Da monitorare questa settimana: statistiche sugli alloggi di marzo (OFS), indagine economica (KOF), disoccupazione di aprile (Seco) e riserve valutarie di fine aprile (BNS). Pubblicheranno i dati le seguenti società: Oerlikon, PSP Swiss Property, Adecco, UBS, Geberit, Sandoz, Landis+Gyr e Montana Aerospace.

Azioni

PLC ANGLOAMERICANO (Satelliti): secondo Reuters, Glencore sta valutando la possibilità di fare un’offerta per Anglo American. Da notare che Glencore e Rio Tinto vengono individuati dal mercato come potenziali acquirenti per una controfferta, con una forte motivazione strategica.

MELA (Core Holdings) annuncia il riacquisto di azioni proprie per 110 miliardi di dollari in quanto segnala vendite trimestrali deludenti. Il gruppo potrebbe creare un nuovo ciclo di vendita di iPhone nel 2025 con l’integrazione di nuove funzionalità AI (prime informazioni attese al WWDC di giugno 2024).

BYD (Satelliti): la società cinese, leader mondiale nei NEV (New Energy Vehicles) ha venduto 313.245 veicoli in aprile (+50% a/a) e prosegue il suo sviluppo internazionale con il lancio del brand in Colombia e Cile.

DISNEY (Core Holdings) pubblicherà i dati Q2-FY2024 il 7 maggio, prima dell’apertura. Prevediamo ancora una traiettoria positiva per i margini del gruppo (il segmento “Direct to consumer” dovrebbe raggiungere la redditività operativa nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2024).

EPIROC (Core Holdings) ha completato l’acquisizione di Weco Proprietary Limited, produttore sudafricano di attrezzature per perforazione, che impiega circa 80 persone per un fatturato di circa 90 milioni di corone svedesi.

Grafico del giorno

Prestazione

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