la scienza, lo Stato, Simone Weil, Platone… Trova tutti gli argomenti del test

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La filosofia apre ancora una volta la palla alle prove scritte di maturità: martedì 18 giugno oltre 540.000 studenti delle scuole superiori si cimenteranno con la tesi o con il commento del testo.

Gli ultimi anni del percorso generale e tecnologico (392.145 per il baccalaureato generale e 151.224 per il baccalaureato tecnologico) lavorano dalle 8 di questa mattina su una delle tre materie di filosofia. Quest’anno i candidati potevano scegliere tra due argomenti del saggio e un commento testuale.

Le materie del baccalaureato filosofico per il percorso generale:

Argomento della tesi 1: Può la scienza soddisfare il nostro bisogno di verità?

Argomento della tesi 2: Lo Stato ci deve qualcosa?

Il testo del commento: Simone Weil, La condizione lavorativa (1943)

“Ogni azione umana richiede un motivo che fornisca l’energia necessaria per compierla, ed è buona o cattiva a seconda che il motivo sia alto o basso. Per assecondare la passività estenuante che la fabbrica esige, bisogna cercare dentro di sé le motivazioni, perché non ci sono fruste, né catene; fruste e catene renderebbero forse più facile la trasformazione. Le condizioni stesse del lavoro impediscono che intervengano altri motivi oltre al timore di rimproveri e licenziamenti, al desiderio ardente di accumulare denaro e, in una certa misura, al gusto dei record di velocità. Tutto concorre a richiamare al pensiero questi motivi e a trasformarli in ossessioni; non si fa mai appello a nulla di più elevato; inoltre, devono diventare ossessivi per essere sufficientemente efficaci. Nello stesso tempo in cui questi motivi occupano l’anima, il pensiero si ritrae in un punto del tempo per evitare la sofferenza, e la coscienza si spegne per quanto lo consentono le necessità del lavoro. Una forza quasi irresistibile, paragonabile alla gravità, ci impedisce poi di sentire la presenza di altri esseri umani che lottano anch’essi nelle vicinanze; è quasi impossibile non diventare indifferenti e brutali come il sistema in cui si è intrappolati; e reciprocamente la brutalità del sistema è riflessa e resa percepibile dai gesti, dagli sguardi, dalle parole di chi ci circonda. Dopo una giornata così trascorsa, l’operaio ha un solo lamento, un lamento che non arriva alle orecchie degli uomini estranei a questa condizione e se lo facesse non direbbe loro nulla; trovò il tempo lungo. »

Le materie del baccalaureato filosofico per il percorso tecnologico:

Argomento della tesi 1: La natura è ostile all’uomo?

Argomento della tesi 2: L’artista ha il controllo del suo lavoro?

Il testo del commento: Platone, Leggi IX (IV secolo a.C.)

“È necessario che gli uomini si diano delle leggi e vivano secondo queste leggi, altrimenti non differiranno in alcun modo dalle bestie più feroci. Questo è il motivo: nessun uomo nasce con la capacità naturale di sapere cosa è utile per la vita umana nella società e, anche se lo sapesse, di poter sempre fare e desiderare il meglio. Perché in primo luogo è difficile comprendere che la vera arte politica deve occuparsi non del bene particolare, ma del bene generale – perché il bene generale unisce, mentre il bene particolare dilania le società; e tanto il bene comune quanto il bene particolare anzi, entrambi traggono vantaggio dal fatto che sia assicurato in modo adeguato il primo piuttosto che il secondo. In secondo luogo, anche se si fosse abbastanza intelligenti da rendersi conto che questa è la natura delle cose, e che bisogna governare uno Stato con potere assoluto e senza alcuna responsabilità, non si potrebbe restare fedeli a questo principio e mettere al primo posto il bene comune della società. e il bene particolare secondo tutta la sua vita. Infatti, la natura mortale dell’uomo lo porterà sempre a volere più degli altri e a prendersi cura del proprio bene particolare, perché fugge il dolore e persegue il piacere senza tener conto della ragione, sia che anteporrà l’uno e l’altro alla cosa più giusta e più giusta. il meglio e, accecandosi, finirà per riempire se stesso e l’intera società di ogni genere di male. »

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