I 7 segnali che dimostrano che il tuo microbiota intestinale è sbilanciato

I 7 segnali che dimostrano che il tuo microbiota intestinale è sbilanciato
I 7 segnali che dimostrano che il tuo microbiota intestinale è sbilanciato
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Uno squilibrio nel “secondo cervello” può avere molte ripercussioni sulla salute dell’apparato digerente, ma non solo. Sul suo account Instagram, un gastroenterologo stila una lista e dà i suoi consigli per rimediare.

Problemi digestivi, stanchezza, cattivo umore… E se la causa fosse uno squilibrio del microbiota intestinale? Chiamato anche il “secondo cervello”, questo conglomerato di microrganismi presenti nel sistema digestivo è essenziale per una buona salute. Viceversa, quindi, uno squilibrio della flora intestinale può causare disagi. In una pubblicazione pubblicata online sul suo account Instagram il 22 maggio, il gastroenterologo Julien Scanzi dà i segnali di questo squilibrio.

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Transito disturbato, gonfiore…

Tra i primi segnali menzionati dal medico troviamo i disturbi digestivi. Innanzitutto occorre prestare particolare attenzione ai disturbi del transito (diarrea o stitichezza). L’eccesso di gas o gonfiore possono anche avvisarti dello stato del nostro microbiota.

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Le conseguenze di uno squilibrio della flora intestinale possono manifestarsi anche a livello del sistema immunitario. Pertanto, infezioni frequenti possono mettere la pulce nell’orecchio. La stanchezza cronica e i disturbi dell’umore possono anche segnalarci la buona salute del nostro microbiota. Infine, uno squilibrio può rendere più difficile perdere peso.

Come riequilibrare il tuo microbiota?

Per rimediare allo squilibrio, Julien Scanzi ci ricorda che è importante prendersi cura del contenuto del piatto. E per una buona ragione, ciò che ingeriamo può nutrire i nostri batteri intestinali “buoni”. Per fare questo, ci assicuriamo di consumare fibre ogni giorno, con frutta, verdura, semi oleosi e persino legumi. Altro consiglio dato dal professionista: limitare il consumo di cibi ultra processati o eccessivamente zuccherati. Inoltre, il consumo di alimenti fermentati come il kefir (frutta o latte), il kombucha o le verdure lattofermentate aiuta a mantenere l’equilibrio del microbiota.

Il medico spiega inoltre che l’assunzione di antibiotici va evitata e limitata solo a stretta necessità medica. Infine, praticare un’attività fisica regolare o un’attività di rilassamento (o entrambe) può contribuire ad una buona salute intestinale.

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