Mostre da vedere a Lione nel mese di maggio

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Quattro mostre selezionate dalla redazione di Lione Capitale

In famiglia, puzzle laminato su dibond, 26 x 36 cm © G. Chamahian, 2014

Galleria Le Bleu du Ciel accoglie Sotto i balconi fioriti di Guillaume Chamahian, che affronta la guerra in Siria, paese martirizzato e massacrato da Bashar al-Assad e dalla sua famiglia, al potere dal 1970. L’artista ha svolto un vero e proprio lavoro investigativo per, dice, “iniziare la guerra civile”, nutrito di documenti, foto, video, modelli e oggetti che provengono da ciò che ha hackerato: riviste, opere storiche, file e resoconti, archivi, dark web, social network, ecc. Un’imponente opera di ricostruzione e di memoria! (fino al 25 maggio).


©LPA

Aprendo da anni i suoi spazi all’arte contemporanea, Lyon Parc Auto propone Seduta estrema, un’installazione immersiva del duo AuchKatzStudio che invita il visitatore a contemplare la natura, seduto, e a prendersi il tempo per percepire – in un rapporto sensibile con la pittura tridimensionale e il design scultoreo – pittura e scultura da un’angolazione insolita. La mostra si svolge in contemporanea con Parco Sant’Antonio e a Centro d’arte Kommet nel quartiere Guillotière (fino al 18 maggio).


Alin Bozbiciu, Fuggi Veronel, 2023 (Artissima)

Dopo il successo dello scorso anno, François e Michelle Philippon aprono al pubblico la loro impressionante collezione di arte contemporanea situata in un vecchio mulino in pietra dorata chiamato Artissima che costeggia la passeggiata delle taverne sulle rive della Saona a Rochetaillée.

Dipinti e sculture sono più che mai sotto i riflettori con la presentazione di numerose nuove opere: Chiharu Shiota, Wang Keping, Zanele Muholi, Gloria Friedmann, Megan Rooney, Yan Cheng Wang, Malgorzata Mirga-Tas… Due nuove sale espositive offrono inoltre ai visitatori un tour unico che svela il dietro le quinte della collezione e l’atmosfera riservata del luogo. Le visite sono guidate e in piccoli numeri, una fuga da non perdere! (fino al 26 ottobre).


Supportato da diversi anni dall’ Galleria Ceysson & BénétièreTrudy Benson è un’artista newyorkese di 39 anni, in linea con l’astrazione lirica americana.

Il suo lavoro consiste sempre in un primo fondo acrilico, spesso puntinato, che ricopre con forme e colori su più piani, terminando sempre con arabeschi applicati con un tubetto o un aerografo, creando così diversi spazi di lettura.

Aereo e molto colorato, Niente di netto possono essere scoperti in questa bellissima galleria di Lione fino al 18 maggio.

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