un anno dopo la sua scomparsa, il “papa del DNA” si unisce alle indagini

un anno dopo la sua scomparsa, il “papa del DNA” si unisce alle indagini
un anno dopo la sua scomparsa, il “papa del DNA” si unisce alle indagini
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Tre mesi dopo il ritrovamento del corpo di Emile nel comune dell’Haut-Vernet, un laboratorio privato gestito dal “Papa del DNA”, a Bordeaux, fa ora parte delle indagini.

A tre mesi dal tragico ritrovamento del corpo del piccolo Emile, scomparso l’8 luglio 2023, si apre una nuova fase nelle indagini.

Il professor Christian Doutremepuich, figura chiave dei “cold cases” e soprannominato il “Papa del DNA”, è stato incaricato dai gip di svolgere nuove analisi sui sigilli del caso, oltre alle perizie della questura .

Una tecnica rivoluzionaria per rilanciare le indagini?

Il laboratorio del professor Doutremepuich, con sede a Bordeaux, è riconosciuto in tutto il mondo per la sua competenza in questo tipo di casi irrisolti da tempo. Michel Fourniret si è così confuso nel caso Estelle Mouzin, 17 anni dopo i fatti, grazie alle loro analisi.

Grazie a tecniche all’avanguardia come la microdissezione laser, ispirate all’oncologia, gli esperti del laboratorio sperano di chiarire le circostanze della morte di Emile Soleil.

Quale sarà la missione del “Papa del DNA”?

Per il momento non è stato rivelato il contenuto preciso delle analisi. Il professor Doutremepuich, vincolato dal segreto dell’indagine, ha taciuto davanti a Nice-Matin sugli elementi che verranno esaminati, sia che si tratti dei vestiti del bambino o delle sue ossa.

Nonostante il ritrovamento del corpo di Emile, le indagini sono tutt’altro che concluse. Gli inquirenti per il momento non escludono alcuna strada data la mancanza di elementi a favore o contro un’ipotesi.

L’arrivo del professor Doutremepuich nel caso rappresenta una nuova speranza per la famiglia di Emile. La sua riconosciuta competenza e le tecniche all’avanguardia utilizzate dal suo laboratorio potrebbero finalmente far luce su questa tragedia.

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