Stanno dando la caccia alle etichette errate o fuorvianti nei supermercati di Deux-Sèvres

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Questo venerdì, 3 maggio, gli agenti antifrode sono venuti per verificare l’esatta origine della frutta, della verdura e dei vassoi di carne venduti in un supermercato di Niort. Le Courrier de l’Ouest ha seguito l’esempio.

L’etichetta incompleta del kiwi verde è stata appuntata e subito sostituita con un’altra che menzionasse l’origine francese. | CO – MARIE DELAGE


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  • L’etichetta incompleta del kiwi verde è stata appuntata e subito sostituita con un’altra che menzionasse l’origine francese. | CO – MARIE DELAGE

Naturalmente non tutto può venire da noi, ma è comunque meglio acquistare un prodotto dalla Francia. In ogni caso ci faccio attenzione quando riempio il carrello. Attraversata tra le corsie dell’Intermarché du Pontreau, a Niort, Jeanine riassume lo stato d’animo dei clienti del negozio questo venerdì mattina, 3 maggio. Alla cassa possiamo vedere chiaramente che l’origine è importante, ancora di più quando è locale. Non esitiamo a sottolinearlo perché è importante per il consumatore riferisce Maxime Delahay, da due anni alla guida del supermercato Colline Saint-André.

“I caratteri del prezzo e dell’origine devono avere la stessa dimensione”

È questo…

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