Un gioco di fuga come parte della prossima fiera del libro Oloron

Un gioco di fuga come parte della prossima fiera del libro Oloron
Un gioco di fuga come parte della prossima fiera del libro Oloron
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e squadre dell’associazione Livre sans frontières si sono riunite questo lunedì, 6 maggio, presso il municipio di Oloron Sainte-Marie per svelare il programma della fiera del libro che si svolgerà il 18 e 19 maggio. Una diciassettesima edizione posta sotto il segno dell’Olimpismo dal titolo “Libri in…

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e squadre dell’associazione Livre sans frontières si sono riunite questo lunedì, 6 maggio, presso il municipio di Oloron Sainte-Marie per svelare il programma della fiera del libro che si svolgerà il 18 e 19 maggio. Una diciassettesima edizione posta sotto il segno dell’Olimpismo dal titolo “Libri in corpo” che prenderà dimora quest’anno all’interno della sala dello spazio Jéliote.

Una posizione strategica secondo la presidente dell’associazione, Bernadette Vanderesse: “Abbiamo deciso di abbandonare il tendone, da un lato per ragioni economiche e poi per tutti i problemi di condensa che questo tipo di struttura ha causato durante la fiera precedente. Eravamo ben riparati, ma quasi troppo visto che ci siamo ritrovati con i tavoli inzuppati al momento del riavvolgimento dell’organizer. Almeno, con la sala Jéliote, non temiamo le variazioni meteorologiche. »

Opera d’arte

Uno spazio che sarà presto occupato da una quarantina di stand tra cui i visitatori troveranno la libreria indipendente locale, L’Escapade, oltre ad alcuni valori sicuri dell’editoria territoriale come MonHélios, di Pau, le edizioni Gascogne di ‘ Orthez o Astrobelarra en Soule. A livello nazionale, saranno in viaggio per l’evento anche le bellissime edizioni Citadelles e Mazenod, casa che dedica gran parte del suo catalogo alle opere d’arte.

Riguardo all’incontro con gli autori, Bernadette Vanderesse spiega: “Martine Bonnave-Seillès ha appena pubblicato un libro in particolare sulla disabilità mentale e verrà a parlarne. Elsa Krim e Frédéric Campoy presenteranno il loro lavoro sul fumetto dedicato a Tony Estanguet. Il professore di filosofia Christophe Lamoure suggerirà una passeggiata vicino allo spettacolo per condividere il suo lavoro, “Solo i pensieri che abbiamo mentre camminiamo valgono qualcosa” mentre Bertrand Lucq verrà a raccontarci la storia del ciclista Luis Ocaña.

Pubblico giovane

In un registro completamente diverso, meno sportivo, ma più celebre, il poeta Victor Malzac spiegherà le ossessioni che lo hanno portato alla stesura del suo ultimo libro “Creatina”, in cui l’ex bodybuilder Arnold Schwarzenegger ha un ruolo centrale. Più saggia, la giornalista Mathilde Tournier si rivolgerà al pubblico giovane attraverso il suo libro “Champions” sui benefici del calcio durante l’adolescenza. Infine, Leila Wind tornerà, attraverso la sua testimonianza “Dalla morte alla vita” sull’anoressia e sui mezzi per uscirne.

Accanto a tutti questi incontri organizzati nell’auditorium di Villa Bourdeu, verranno realizzate anche alcune attività per mobilitare le famiglie. «Marina Jolivet proporrà laboratori sul corpo aperti a partire dai 3 anni», spiega Bernadette Vanderesse, e domenica mattina nella zona soggiorno verrà proposto un gioco di fuga in famiglia con enigmi da risolvere. » «È un vero desiderio quest’anno», continua l’autrice e membro dell’associazione Christiane Laborde, «attrarre i giovani e le famiglie attraverso la scelta del manifesto e attraverso queste attività. »

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