L’incredibile storia vera dietro il film

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Oggi alle 14:00 – di
Simone González

© Cattura Youtube

Questo lunedì 24 giugno alle 21,10 Arte ripropone il film di successo La foresta di smeraldo. Il regista John Boorman si è ispirato a una storia vera per realizzare questo lungometraggio che è stato un successo di critica.

Questo lunedì, 24 giugno, Arte ripropone il film La foresta di smeraldodiretto da John Boorman e uscito nel 1985. Con più di 2,6 milioni di spettatori in Francia, il lungometraggio è il più grande successo del regista in Francia e mette in discussione le questioni legate all’ecologia dell’epoca. La foresta di smeraldo racconta la storia di Bill Markham (Powers Boothe), un ingegnere americano che viene a costruire una diga idraulica ai margini della foresta amazzonica. Si stabilisce con sua moglie Jean (Meg Foster) e i loro figli Heather (Estee Chandler) e Tommy (Charley Boorman). Quest’ultimo, 7 anni, viene un giorno rapito da una tribù di indigeni locali, gli Invisibili. Dieci anni dopo, Bill e sua moglie stanno ancora cercando il figlio che è stato allevato dalla tribù secondo la loro cultura. Mentre si prepara a diventare adulto, Tommy deve sottoporsi a un rito di passaggio e addentrarsi nella foresta alla ricerca delle pietre il cui fango permette al suo clan di diventare invisibile. Allo stesso tempo, la tribù è minacciata da un altro gruppo, i Feroces, che vogliono trovare un nuovo habitat dopo essere stati cacciati dal loro luogo iniziale a causa della deforestazione.

La foresta di smeraldo : Il lungometraggio denuncia gli effetti dannosi della deforestazione

Pubblicato nel 1985, La foresta di smeraldo è un vero e proprio appello per la tutela dell’ambiente, già minacciato all’epoca dalla deforestazione della foresta amazzonica. Da circa quarant’anni le tribù sono sfidate dall’attività umana che le spinge a vivere altrove, alla ricerca di un altro habitat. In anticipo sui tempi, il film appariva come una bella favola ecologica che all’epoca fu rapidamente superata dalla realtà, con i polmoni del pianeta minacciati da un’intensa attività agricola. In questo film John Boorman vuole denunciare le violazioni da parte dell’uomo moderno di un paradiso perduto, coniugando accuratamente la dimensione un po’ mistica della foresta protetta dalle tribù e gli inizi della coscienza ecologica degli anni ’80.

La pellicola La foresta di smeraldo è ispirato a una storia vera

Anche se il regista si prende qualche libertà con la realtà, si è comunque ispirato a un articolo scritto da Leonard Greenwood per il Los Angeles Times nel 1972. Gli interessava una storia vera, quella di un ingegnere peruviano il cui figlio era stato rapito dagli indiani. John Boorman ha quindi utilizzato questa storia per realizzare questo film che ha ottenuto un successo di critica e commerciale in tutto il mondo.

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