Il presentatore e scrittore Bernard Pivot è morto all’età di 89 anni

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Il giornalista e scrittore, ideatore dello spettacolo letterario cult Apostrofoè appena morto all’età di 89 anni.

Ha fatto amare i libri e gli scrittori a milioni di francesi. Bernard Pivot, giornalista, scrittore lui stesso ed ex presidente dell’Accademia Goncourt, è morto questo lunedì all’età di 89 anni, a Neuilly-sur-Seine, come ha annunciato all’AFP sua figlia Cécile Pivot.

Questo figlio di droghieri lionesi, nato nel maggio 1935 e divenuto giornalista, ha iniziato la sua carriera a Le Progrès, prima di unirsi a Le Figaro littéraire. Ma è al piccolo schermo che deve la sua fama.

Le sue trasmissioni letterarie, Apri le virgolettequindi soprattutto Apostrofoche ha ospitato per 15 anni su Antenne 2, poi Brodo di coltura, ha reso le ore ricche della televisione francese. Bernard Pivot vi accolse i più grandi scrittori, da Nabokov a Bukowski passando per Marguerite Duras, Alexandre Soljenitsyne e Milan Kundera. Sul set si riversano anche artisti, musicisti e attoriApostrofoda Brassens a Ferré, passando per Renaud, Fanny Ardant, Jane Fonda o Marcello Mastroianni.

Mostre antologiche

Dal 1975 al 1990, ogni venerdì sera, lo spettacolo è stato teatro di scontri da antologia tra autori, e certi estratti circolano ancora sui social network, talvolta riemersi secondo le cronache, come recentemente in occasione del caso Matzneff.

Con gli occhiali sulla punta del naso, Pivot legge estratti, domande, pareri e prova evidente piacere nell’incontrare gli autori.

Lo stesso Bernard Pivot ha scritto numerose opere sulle sue grandi passioni, la letteratura, le parole – 100 parole da salvare, I dettati di Bernard Pivot – ma anche calcio e vino (Dizionario degli amanti del vino). Il suo ultimo lavoro Ma la vita va avantipubblicata nel 2021, un’autobiografia mascherata, menzionava in particolare il fatto di invecchiare.

Ortografia impossibile

“A ottant’anni: ‘Come stai?’ non è più un’espressione gentile, è una questione medica. Non rispondiamo più casualmente con “Come stai?”. Approfittiamo dell’occasione per dettagliare all’incauto interlocutore gli ultimi difetti del corpo e per lamentarci degli attacchi dell’età. Prima di concludere: “A parte questo, va bene. E tu?”.

Questo amante delle parole ha anche organizzato ogni anno, dal 1986 al 2005, la finale dei campionati francesi di ortografia, il famoso “Pivot dettatura”, trasmesso in televisione, provocando non pochi sudori freddi tra i telespettatori seduti a casa su nomi di fiori dall’ortografia impossibile , o sul plurale di parole composte complicate.

Presenza familiare sul piccolo schermo da più di quattro decenni, Bernard Pivot ha anche presieduto l’accademia di Goncourt nel 2004, dalla quale si è dimesso nel 2019.

Molto attivo sui social network, Bernard Pivot condivideva avidamente ogni tipo di pensiero, gioia o critica.

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