Il 60° anniversario della Fondazione Maeght, la mostra Turner a Monaco, Miró e Matisse a Nizza… I nostri 5 appuntamenti culturali da non perdere

Il 60° anniversario della Fondazione Maeght, la mostra Turner a Monaco, Miró e Matisse a Nizza… I nostri 5 appuntamenti culturali da non perdere
Il 60° anniversario della Fondazione Maeght, la mostra Turner a Monaco, Miró e Matisse a Nizza… I nostri 5 appuntamenti culturali da non perdere
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Mostre, arte contemporanea, architettura… Ogni quindici giorni Madame Figaro offre la sua selezione culturale.

Turner al Grimaldi Forum Monaco

Dopo Claude Monet nel 2023, il Grimaldi Forum Monaco, in collaborazione con la Tate, svela quest’estate Turner, l’eredità sublime. Un viaggio attraverso più di 2000 mq con una selezione di 38 oli su tela e 40 opere su carta (acquerelli e gouaches) di Turner, il tutto in dialogo con una trentina di opere tra pittura ma anche scultura, fotografia e video, di arte moderna e contemporanea artisti. In massa: Peter Doig, Olafur Eliasson, Roni Horn, Laure Prouvost, Mark Rothko, James Turrell… Le rappresentazioni del mondo di JMW Turner, la sua esplorazione della luce e dell’atmosfera, il suo uso del colore, le sue qualità di astrazione lo hanno reso uno dei i primi pittori moderni. Vista attraverso la lente dell’esperienza del paesaggio, la mostra dimostra che il suo lavoro risuona ancora oggi.

Dal 6 al 1 luglioÈ Settembre 2024, grimaldiforum.fr

Fondazione Maeght: 60 anni!

Pierre Bonnard. Estate, 1917, Olio su tela, 260 x 340 cm, Collezione Fondation Maeght
Claude Germain

La Fondazione Maeght festeggia il suo 60° anniversario. Questo luogo senza tempo della Costa Azzurra, dove l’architettura si fonde intimamente con la natura, dove l’altezza dei muri non supera le cime dei pini marittimi, è nato da un crepacuore. Nel 1953, Aimé e Marguerite Maeght perdono i loro figli Bernard. Cosa fare dopo questo lutto impossibile? Georges Braque consiglia loro di creare una fondazione, i loro amici artisti li aiuteranno… La coppia si rivolge all’architetto catalano Josep Lluis Sert. Reinterpretando i codici del villaggio mediterraneo, basati su pietre, candore, patii, il luogo è aperto, dedicato agli artisti. Miro, Giacometti, Braque, Tal Coat, Chagall, Ubac partecipano all’avventura… Per il suo 60° anniversario, la Fondazione inaugura nuovi splendidi spazi progettati dall’architetto Silvio d’Ascia e una mostra estiva Cordiali saluti, Bonnard-Matisse. Magico, ovviamente!

Fino al 6 ottobre, Fondation-maeght.com

Wiaz rende omaggio a Victor Hugo

L’assalto a Guernsey

Agenzia Solvit

Dopo aver celebrato Marcel Proust con ritratti sensibili durante la mostra Zio Marcel, un affare di famiglia presso Pierre Passebon GPassaggio Alerie, Wiaz affronta un altro monumento letterario, Victor Hugo. Un’immaginaria affinità elettiva lo lega al poeta: prima la scoperta del libro IL Lavoratori del mare poi raccontato da quello dei suoi quadri… la mostra L’Uomo dell’Oceano, omaggio a Victor Hugo riflette questo debito artistico. Ogni tela è una traversata marittima, nutrita di libertà, emozioni, movimento delle onde, riflessi della luna, sprazzi di sole. “Sono guidato dalla mia ispirazione, non mi proibisco nulla” confida Wiaz. Con nostro grande piacere!

Fino al 20 luglio, galeriedupassage.com

Miró-Matisse: un “due su due” a Nizza

Henri Matisse, Collioure in agosto, 1911, Olio su tela, 89×116 cm. Ex Paul Poiret, collezione Georges Salles
Summit Trust Ginevra per la Collezione Sidarta, Successione Henri Matisse

Cosa hanno in comune Henri Matisse e Joan Miró? Appartengono a generazioni diverse (Matisse è nato nel 1869, Miró nel 1893), a movimenti distinti (fauvismo per Matisse, surrealismo per Miró)… Tutti uguali! il percorso espositivo MiróMatisse oltre le immagini al Museo Matisse di Nizza mostra il filo che li unisce, nonostante l’armonia decorativa dell’uno, l’inquietante stranezza dell’altro: sguardi incrociati sulle rispettive opere, pratiche condivise, concezione dell’arte che mette in discussione l’autonomia dell’immagine dipinta . I due pittori si riconoscevano e si ammiravano. Come testimonia il faccia a faccia finale tra due opere testamentarie, Veduta di Notre Dame di Matisse e Testa di contadino catalano di Mirò. Unione e distanza…

Fino al 29 settembre 2024, musee-matiise-nice.org

Berthe Morisot dipinge la città di Nizza

Berthe Morisot, Bella spiaggia,1882, olio su tela, collezione privata.
Sotheby’s

Il Museo delle Belle Arti Jules Chéret offre una magnifica cornice per questa importante mostra dedicata a Berthe Morisot. In occasione del 150° anniversario dell’Impressionismo, questo è il riconoscimento per la prima donna ad aver partecipato a mostre di questo movimento. Berthe Morisot a Nizza, fermate impressioniste riunisce per la prima volta una sessantina di opere realizzate in Riviera ed evoca i due soggiorni della pittrice nel 1881-1882 e nel 1888-1889. Il viaggio, che ha richiesto una vera e propria indagine, è ricco di lezioni sul processo lavorativo, sulla ricerca pittorica e sull’inquadratura di Morisot. Accanto a questa artista pioniera, una sala è dedicata alle sue contemporanee come Marie Cassatt, Eva Gonzalès, Marie Bashkirsteff, mostrando l’abbondanza della creazione femminile…

Fino al 29 settembre 2024, musee-beaux-arts-nice.org

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