La notte delle immagini 2024

La notte delle immagini 2024
La notte delle immagini 2024
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Il quartiere artistico Plateforme 10 di Losanna (Svizzera) vibrerà al ritmo della Nuit des images sabato 22 giugno 2024, dalle 18:00 all’1:00.

Cinque anni dopo la sua ultima edizione, questo evento emblematico della scena culturale losannese torna alla ribalta, orchestrato da Photo Elysée. Attirando un pubblico eterogeneo, dagli appassionati studiosi ai curiosi dilettanti di tutte le età, la serata onora la fotografia in diverse forme.

Grandi proiezioni illumineranno le facciate dei musei (MCBA, mudac e Photo Elysée), presentando serie fotografiche di artisti svizzeri e internazionali, tutti fortemente ancorati all’attualità. Photo Elysée svelerà inoltre tre nuove mostre, tra cui un omaggio a Sabine Weiss, con un’interpretazione contemporanea del suo lavoro da parte dell’artista francese Nathalie Boutté.

La Notte delle Immagini, precedentemente conosciuta come Notte della Fotografia, nasce da un’iniziativa coraggiosa di Charles-Henri Favrod, fondatore del Museo dell’Eliseo. Organizzato in collaborazione con la rivista Il Settimanale e la Cineteca svizzera, la Nuit de la Photo, ha unito fotografia, danza, jazz e cinema con proiezioni nei giardini del museo.

Dalla sua prima edizione nel 1987 furono invitati artisti internazionali. Tra questi, Nan Goldin ha presentato il suo “diario visivo”, La ballata della dipendenza sessuale, attraverso una serie di diapositive proiettate su un grande schermo. Dopo un’interruzione nel 1994, l’evento è stato rilanciato nel 1996 sotto la direzione di William A. Ewing, prima di adottare il nome Nuit des images nel 2011 sotto la guida di Sam Stourdzé. Questo evento ha continuato ad attirare folle con mostre e performance artistiche, confermando così il suo status di grande evento culturale a Losanna.

Durante questa nuova edizione, i visitatori potranno contemplare proiezioni tematiche di opere che invitano a riflettere sul nostro rapporto con le immagini e sul loro impatto sulla nostra comprensione del mondo. Tra gli artisti presentati, Marina Caneve, nel suo progetto A terra tra gli animaliindaga la complessa relazione tra conservazione della biodiversità, infrastrutture umane e libertà di movimento degli animali all’interno dei siti Natura 2000.

Serie Niente di personale: il back office della guerra di Nikita Teryoshin, rivela il netto contrasto tra il dietro le quinte glamour e igienizzato del commercio globale della difesa militare, illustrando l’ipocrisia di un’industria che vende la guerra con il pretesto di pace e progresso tecnologico. In Cavalieri di cementoCian Oba-Smith studia il contributo storico degli afroamericani alla cultura delle corse di cavalli, per sfidare gli stereotipi razziali e sociali.

Il cortometraggio La mia vita al sole di Noha Mokhtar, esplora la rappresentazione del mondo e dell’individualità sui social network. La scomparsa dei ghiacciai svizzeri sarà affrontata attraverso fotografie storiche della collezione Photo Elysée, scattate tra il 1880 e il 1965, e tratte dalla mostra Guardare il ghiacciaio scomparireche si terrà per tutta l’estate in diverse regioni della Svizzera.

L’incontro con Antoine d’Agata sarà uno dei momenti clou di questa edizione. Una proiezione unica che ripercorrerà più di tre decenni del suo lavoro sarà seguita da una conversazione dal vivo tra il fotografo e Nathalie Herschdorfer, direttrice di Photo Elysée. Un altro momento clou sarà l’inaugurazione di una mostra dedicata a Sabine Weiss nel museo. In omaggio a questa figura emblematica della fotografia umanista, morta nel dicembre 2021, la mostra segnerà il centenario della sua nascita (1924-2021). In questa occasione, l’artista francese Nathalie Boutté offrirà un’interpretazione contemporanea del suo lavoro.

Photo Elysée ospiterà anche la prima mostra istituzionale dell’artista svizzera Tamara Janes, dal titolo Impostazione e impostazione, che mette in discussione con ironia le implicazioni legali dell’appropriazione delle immagini. Per quanto riguarda lo spazio Signal L, la fotografa losannese Olga Cafiero si è occupata dei locali in collaborazione con il Naturéum. Attraverso “(In)Animalis” reinterpreta le collezioni cantonali di zoologia, botanica e geologia.

I visitatori potranno anche scoprire Cittadini modellouna serie incisiva di Debi Cornwall, vincitrice del Prix Elysée 2023, nonché il lavoro degli otto fotografi recentemente selezionati per l’edizione 2025 di questo prestigioso premio.

La notte delle immagini
Sabato 22 giugno dalle 18:00 all’1:00
Binario 10 e Foto Elysée
Piazza della Stazione 17
CH–1003 Losanna

www.elysee.ch
T+41 21 318 44 00

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