Il Genk colpisce… poi affonda al Cercle: Groen e Zwart restano in corsa per l’Europa!

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Il Racing Genk ha segnato per primo, ma ha visto Cercle vincere logicamente questo sabato. Il Groen & Zwart hanno ripreso la battaglia al quarto posto.

Sabato sera, con l’incontro tra Cercle de Bruges e Racing Genk, inizierà la settima giornata dei play-off Champions. Un duello importante nella lotta per il quarto posto.

Questo incontro inizia con una prima grande occasione del Cercle, e del capocannoniere, Kévin Denkey, che manca di poco il recupero di un cross di Somers. Il tono è impostato (6ᵉ). Il Racing però colpirà, alla prima occasione.

Una partita poco spettacolare, nella quale ogni occasione si concretizza

El Hadj trova El Ouahdi sulla destra, che crossa. La palla viene respinta male dalla difesa del Cercle e ritorna a El Hadj, che segna con uno splendido esterno. L’ex Malva ha segnato il suo secondo gol in questi Play-Off Champions (0-1, 9°). La risposta del Circolo è stata immediata. Palla lunga di Siquet verso Somers, che serve Lemaréchal, il cui magnifico recupero, in un solo passaggio, inganna Vandevoordt. (1-1, 12ᵉ). I due gol, segnati in tre minuti, sono stupendi.

Nel gioco, Groen e Zwart sono dominanti. Le opportunità non sono frequenti, ma gli abitanti di Bruges dominano il dibattito generale. Recuperano più in alto, hanno più situazioni, sono più intensi nei duelli, mettono pressione. Se non c’è molto da godere dal punto di vista spettacolare, il Circolo ha il controllo totale dell’incontro… e lo dimostrerà.

Lemaréchal recupera e lancia Denkey sulla sinistra, il cui cross basso viene leggermente deviato e supera tutti, tranne Efekele, sul secondo palo, che segna il primo gol da professionista (2-1, 25esimo).

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Le Cercle continuerà a dominare e, nonostante una buona occasione per El Ouahdi (45esimo), si prenderà la pausa a fine tempo. Brutto recupero di McKenzie e recupero di Lemaréchal, che lancia Denkey. L’attaccante sembra voler colpire, ma scricchiola, la palla arriva verso Somers, che ferisce fortissimo il Racing (3-1, 45+6ᵉ).

L’intervallo non basta a rilanciare il Genk, ancora dominato dal Cercle, che mette molta più intensità nel suo gioco. Daland colpisce la traversa, Denkey viene bloccato, ma Cercle spinge.

Ravych, uno degli uomini presenti alla riunione del Cercle

I giocatori di Muslic sono cinici e puniscono il Genk per i suoi errori difensivi. La palla di Fadera, appena entrato in gioco, è troppo corta e viene recuperata da Lemaréchal, che attacca direttamente la porta e serve Denkey, che segna dopo aver servito due assist, e segna il suo 26esimo gol stagionale (4-1, 60ᵉ).

Il ritorno dell’ottimo Ravych, quasi migliore in campo nonostante i quattro gol messi a segno dal Cercle, davanti al Tolu (69esimo), è il simbolo di questo incontro. La volontà dei locali è stata superiore, la loro vittoria è assolutamente meritata. Quinto, Cercle è a poca distanza dal Racing Genk al quarto posto. Il podio, però, sembra troppo lontano, ancora otto lunghezze dal Vert et Noir.

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L'asino Kevin
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L'asino Kevin

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Karetsas gioca i suoi primi minuti nella Jupiler Pro League

Momento clou a fine partita: l’ascesa di Konstantinos Karetsas. L’Imp, ancora 16enne, sta giocando i suoi primi minuti nella Jupiler Pro League. Centrocampista offensivo, è considerato uno dei più grandi talenti della prossima generazione belga.

Sette minuti (la maggior parte utilizzati per curare l’infortunio di Olaigbe) per Karetsas, ma una prima volta in vista, probabilmente, di rilanciarsi nella prossima stagione, per il giocatore nato il 19 novembre 2007.

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