La rabbia dei vigili del fuoco dell’Aude: comitato di accoglienza degli scioperanti davanti al consiglio di amministrazione della Sdis

La rabbia dei vigili del fuoco dell’Aude: comitato di accoglienza degli scioperanti davanti al consiglio di amministrazione della Sdis
La rabbia dei vigili del fuoco dell’Aude: comitato di accoglienza degli scioperanti davanti al consiglio di amministrazione della Sdis
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Su invito del FO SIS, una cinquantina di vigili del fuoco professionisti in sciopero si sono riuniti questo giovedì 23 maggio nel cortile del Servizio dipartimentale dei vigili del fuoco e di soccorso per un’assemblea generale straordinaria, poco prima dello svolgimento della riunione del consiglio di amministrazione della struttura.

“Ci mobilitiamo oggi organizzando la nostra assemblea generale straordinaria nel cortile poco prima della riunione del consiglio affinché i finanziatori di Sdis si rendano conto della nostra determinazione” lo ha spiegato giovedì a mezzogiorno Gwenaël Regard, segretario dipartimentale FO SIS, al quale è stato concesso il tempo di parola in questo consiglio di amministrazione che riunisce prefetto, presidente del consiglio dipartimentale, rappresentanti eletti dei comuni e degli intercomunità. All’azione hanno preso parte 73 vigili del fuoco professionisti, 23 dei quali erano stati requisiti per svolgere la loro missione. Dal 1° maggio i vigili del fuoco professionisti dell’Aude sono in sciopero. Essi sostengono “100 vigili del fuoco professionisti aggiuntivi nonché 20 membri aggiuntivi del personale amministrativo e tecnico, la revisione delle linee guida gestionali, dei regolamenti interni e del regime di lavoro del centro di soccorso”ricorda il sindacalista. “Non chiediamo nulla a titolo personale, ciò che vogliamo è la modernizzazione della risposta operativa per il bene degli Audoises e degli Audois”. Per il momento, il sindacalista precisa che non c’è stato nulla “risposte precise alle nostre richieste” dal Dipartimento, principale finanziatore. Altri interventi sono previsti mentre dal 1° giugno non potranno più intervenire i vigili del fuoco professionisti in sciopero, “per dispetto”le loro ore come vigili del fuoco volontari. «In altri dipartimenti, soprattutto al Sud, con gli Sdis della stessa categoria, ci sono 260 vigili del fuoco professionisti e 60 amministrativi mentre noi ne abbiamo 200 e 44. Queste sono scelte politiche».

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