Thomas Pouty, direttore nel Calvados dell’ONACVG, l’ufficio per i combattenti e le vittime della guerra

Thomas Pouty, direttore nel Calvados dell’ONACVG, l’ufficio per i combattenti e le vittime della guerra
Thomas Pouty, direttore nel Calvados dell’ONACVG, l’ufficio per i combattenti e le vittime della guerra
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L’8 maggio, anniversario della capitolazione tedesca, France Bleu Normandie lancia la trasmissione dei suoi podcast “Operazione Veterani”. 15 classi del rettorato della Normandia hanno lavorato sui ritratti di veterani poco conosciuti o completamente sconosciuti della battaglia di Normandia.

La Francia ricorda oggi il 79esimo anniversario dell’armistizio, la capitolazione tedesca firmata l’8 maggio 1945. Una data che France Bleu Normandie ha voluto che fosse simbolica, per lanciare la trasmissione dei suoi podcast “Operazione Veterani”. 5 classi del rettorato della Normandia, dei 5 dipartimenti, circa 400 studenti delle scuole medie e superiori, hanno lavorato sui ritratti di veterani poco conosciuti o del tutto sconosciuti dello sbarco e della battaglia di Normandia. ONACVG è uno dei partner dell’Operazione Veterani. Il suo direttore nel Calvados è Thomas Pouty, impegnato a trasmettere la storia ai giovani.

“La memoria ha senso solo se viene trasmessa”

Giovani: questo è il tema commemorativo delle commemorazioni ormai da diversi anni. “La memoria ha senso solo se trasmessa in modo generale, tutte le commemorazioni sono orientate al passaggio di testimone, al passaggio dei valori che guidarono sia i combattenti di queste epoche, ma anche le testimonianze delle vittime civili di questa guerra per il periodo fu estremamente difficile e doloroso“Non dobbiamo dimenticare e non cadere in una forma di angelismo, avverte il direttore del Calvados dell’ONACVG che vede in queste testimonianze”un vettore di trasmissione con storie di persone che avevano la stessa età di questi studenti, quindi li colpisce particolarmente“.**

Rispolverare le cerimonie per attirare i giovani

Ad ogni cerimonia, il suo protocollo sempre molto codificato riconosce il direttore in Calvados dell’ONACVG che insiste ancora sugli spazi di libertà lasciati agli organizzatori. Ciò rende possibile valorizzare queste cerimonie.con testimonianze, elementi di contesto che permettono di ricreare il legame tra i giovani e il loro territorio“L’Ufficio per i combattenti e le vittime della guerra svolge anche attività di formazione”.con gli istituti scolastici, ma con i funzionari elettiE il messaggio è chiaro: ridare significato a queste cerimonie»,anche nei piccoli borghi bisogna mettere in risalto sia il patrimonio storico che culturale, gli eroi locali tra virgolette, per ricreare il legame con questa giovane generazione“. E funziona, assicura Thomas Pouty: “troviamo questa dinamica che permette di mobilitare gli studenti del primo livello, del secondo livello, del secondo livello rendendoli attori durante queste cerimonie attraverso evocazioni storiche, testi, poesie, canzoni“.

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