Saint-Girons. Con “du Bout de la Ville” sentiamo i “senza voce”

Saint-Girons. Con “du Bout de la Ville” sentiamo i “senza voce”
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La libreria “À la lettre” organizza da diversi mesi un ciclo di valorizzazione delle case editrici indipendenti. Il prossimo incontro avrà luogo questo venerdì 3 maggio, alle 19, e il team della libreria proporrà il lento flusso dei libri pubblicati dalle edizioni “du Bout de la Ville”. Situata all’estremità della cittadina di Mas-d’Azil, questa casa editrice nasce nel 2012 con la scrittura collettiva e la pubblicazione di un primo libro: “Dimenticando Fukushima”.

Questi editori impegnati pubblicano opere con il desiderio di far vivere storie di persone “sconfitte” che non si arrendono. Agricoltori, prigionieri, pazienti guardano criticamente alla loro condizione e condividono con noi le loro lotte. Il prigioniero rifiuta di essere sepolto vivo, gli abitanti di una zona contaminata criticano la sua evacuazione, gli allevatori schiacciati dall’amministrazione manifestano, una malata di cancro non vuole che l’ospedale le confisca la fine della vita.

Questa casa editrice fa sentire a voce alta i “senza voce” necessari per pensare, vivere e perché no, cambiare il mondo.

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