l’ambiziosa tabella di marcia per la Conferenza 2024-2030

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type="image/avif"> type="image/webp"> type="image/jpeg">>>>Nel corso della Conferenza sulla Pediatria e la Salute Infantile è stato presentato un piano strategico per rispondere alle crisi ospedaliere e ai bisogni dei giovani. Dalla prevenzione alla ricerca fino al rafforzamento delle cure specialistiche, questo ambizioso programma promette miglioramenti significativi entro il 2030.

Una situazione preoccupante

La salute dei bambini in Francia presenta diverse sfide. Dal 2015, la mortalità infantile in Francia è stata superiore alla media europea, posizionando il paese al 22° posto su 34 paesi europei. Inoltre, la salute dei bambini si trova ad affrontare realtà allarmanti: le emergenze pediatriche rappresentano il 27% delle visite al pronto soccorso, ovvero più di 5,5 milioni di visite all’anno nel 2020. I tempi di attesa per i servizi di psichiatria pediatrica e infantile variano tra 6 e 18 mesi, il che costituisce una perdita di opportunità per molti bambini. Nel 2022, il 6,6% dei bambini nati vivi nella Francia metropolitana sono prematuri, cifra che raggiunge il 10% nei territori d’oltremare. Il suicidio è diventato la seconda causa di morte tra i 10 e i 25 anni, dopo gli incidenti stradali. Tra il 2021 e il 2022, i tentativi di suicidio sono aumentati del 63% tra i 10-14 anni e del 42% tra i 15-19 anni. Infine, nel registro delle malattie rare sono iscritti 350.000 bambini.

La crisi ospedaliera dell’inverno 2022, esacerbata da una tripla epidemia di bronchiolite, influenza e Covid-19, ha rivelato le vulnerabilità del sistema sanitario pediatrico. Le emergenze pediatriche sono sature, i servizi di neonatologia sono in difficoltà e il numero di operatori sanitari specializzati è insufficiente.

Assi strategici della roadmap

  1. Investire in modo sostenibile nella prevenzione

L’accento è posto sulla prevenzione fin dalla tenera età per combattere le disuguaglianze sanitarie. Le azioni includono la diffusione di messaggi di prevenzione personalizzati attraverso la cartella clinica digitale, la generalizzazione dell’accesso al Nirsevimab per prevenire la bronchiolite e la consapevolezza dei rischi ambientali per le donne incinte e i genitori. Priorità sono anche la prevenzione degli incidenti quotidiani e la lotta all’obesità fin dalla tenera età.

  1. Migliorare l’organizzazione e l’assistenza sanitaria dei giovani

Ciò comporta la strutturazione di percorsi di assistenza adatti ai bambini, in particolare a quelli con disabilità. Gli obiettivi includono il miglioramento dell’accesso alle cure non programmate, lo sviluppo dell’ospedalizzazione domiciliare per i bambini e la creazione di canali di assistenza pediatrica altamente specializzati. Sono inoltre previsti il ​​miglioramento dell’assistenza neonatale e la creazione di équipe mobili di neonatologia.

  1. Rafforzare la salute mentale dei bambini e degli adolescenti

I Centri Adolescenti (MDA) verranno rafforzati per diventare risorse esperte in tutti i territori. La risposta alle emergenze psichiatriche infantili sarà migliorata grazie al potenziamento dei servizi ambulatoriali e di ricovero. Il sistema “Il mio sostegno psicologico” sarà semplificato e ampliato e i centri medico-psicologici infantili e minorili saranno sviluppati per offrire cure ambulatoriali efficaci.

  1. Rendere la Francia una nazione leader nella ricerca e nell’innovazione pediatrica

La raccolta sistematica di dati tematici sarà rafforzata per migliorare le conoscenze sulla salute dei bambini. Verranno intraprese ricerche sui determinanti ambientali del cancro e delle malattie pediatriche. La creazione di un’ampia coorte pediatrica prenatale (FILOMENE) avrà lo scopo di studiare il ruolo dell’ambiente sulle patologie infantili.

Proposte per professione

Medici

  • Aumentare il numero dei posti nella formazione pediatrica : L’obiettivo è aumentare del 50% il numero dei posti nella formazione in medicina pediatrica entro il 2030, raggiungendo così i 600 posti l’anno. Questa misura mira a rispondere alla carenza di pediatri e a rafforzare le competenze degli operatori sanitari infantili.
  • Rafforzare le capacità di sviluppo neurologico : Verrà rafforzata la formazione dei medici di formazione nazionale sui disturbi del neurosviluppo, in collaborazione con i cinque centri di eccellenza diffusi sul territorio nazionale. Questa misura migliorerà la diagnosi e il trattamento dei bambini affetti da disturbi dello sviluppo neurologico.
  • Accumulo di attività : Si propone di autorizzare i medici della formazione nazionale ad abbinare la loro attività ad un’attività ospedaliera o liberale. Questa misura mira a diversificare le esperienze professionali dei medici e a rendere le loro carriere più attraenti. A seconda delle necessità, questa possibilità di accumulo può essere estesa agli infermieri dell’istruzione nazionale e dell’istruzione superiore e agli psicologi dell’istruzione nazionale.
  • Rivalutazione finanziaria : Le consultazioni dei pediatri e dei medici di medicina generale saranno soggette ad un aumento nel quadro delle trattative convenzionali in corso. Questa misura mira a incoraggiare lo svolgimento di esami obbligatori sui bambini da parte di questi operatori sanitari.
  • Accesso ai Servizi di Assistenza (SAS) : La generalizzazione dei settori pediatrici all’interno della SAS è un obiettivo per la fine del 2026. La presenza di medici formati in pediatria e il rafforzamento della formazione dei medici regolatori in pediatria consentiranno di migliorare la risposta ai bisogni assistenziali non programmati e all’emergenza , limitando così il numero di viaggi al pronto soccorso dei bambini.
  • Percorsi ospedalieri adattati : Lo sviluppo di settori specifici in pediatria per l’assistenza medica e riabilitativa è progettato in una logica di viaggio del bambino, integrando un approccio città-ospedale-scuola per evitare rotture con l’ambiente di vita del bambino. Questa iniziativa prevede la creazione di una modalità esclusiva per la cura dei bambini in cure mediche e riabilitative (SMR).

Infermieri

  • Formazione e sviluppo delle competenze: Rafforzare la formazione degli infermieri nazionali, in particolare sui disturbi del neurosviluppo, in collaborazione con i cinque centri di eccellenza diffusi sul territorio nazionale. Questa iniziativa mira a migliorare la capacità degli infermieri di identificare e intervenire precocemente sui disturbi dello sviluppo neurologico nei bambini.
  • Esercizi misti e accumulo di attività: Autorizzare gli infermieri dell’istruzione nazionale e dell’istruzione superiore a combinare la loro attività con un’attività ospedaliera o liberale. Ciò consentirebbe agli infermieri di diversificare le loro esperienze professionali e di aumentare la loro attrattiva.
  • Maggiore formazione in pediatria: Un altro obiettivo è aumentare del 50% il numero di posti di formazione in medicina pediatrica entro il 2030, per soddisfare la crescente domanda di specialisti pediatrici. Questo aumento comporterà in particolare una migliore integrazione delle competenze pratiche avanzate in materia di salute infantile nella formazione degli infermieri infantili.
  • Ruolo nei servizi di accesso sanitario: Gli infermieri formati in pediatria svolgeranno un ruolo cruciale nell’Accesso ai Servizi di Assistenza (SAS). La presenza di infermieri e puericultrici in queste strutture è fondamentale per migliorare la risposta ai bisogni di assistenza non programmata dei bambini e per meglio indirizzare i pazienti verso i servizi adeguati.
  • Promozione e riconoscimento degli infermieri: Si prevede inoltre di promuovere il ruolo degli infermieri accanto agli psichiatri infantili nella cura dei bambini affetti da salute mentale. Questa promozione comporta una riqualificazione delle loro professioni e un ampliamento dei compiti e delle responsabilità loro affidate.

Logopedisti

  • Accesso diretto ai logopedisti : Si prevede di autorizzare l’accesso diretto ai logopedisti e di organizzarlo attraverso l’implementazione di Piattaforme di Prevenzione della Logopedia (PPSO). Ciò include la creazione di un sito web informativo per le famiglie, una piattaforma normativa regionale per identificare le esigenze di una valutazione logopedica e una soluzione per indirizzare logopedisti in caso di necessità di una valutazione.
  • Aumento dei posti di formazione : Si propone di aumentare il numero di posti di formazione in logopedia, con un obiettivo del 10% a partire dal 2025, del 20% entro il 2027 e del 50% entro il 2030. Questo aumento mira a rispondere alle crescenti esigenze osservate sul campo.

Psicologi

  • Semplificazione del sistema Il mio supporto psicologico : Questo sistema, accessibile a partire dai 3 anni, vedrà aumentare il prezzo delle sedute da 30 a 50 euro, con la possibilità ora di accesso diretto allo psicologo. Il paziente potrà beneficiare di 12 sedute annuali anziché 8.
  • Aggiornamento degli psicologi nelle strutture pubbliche : Per rafforzare l’attrattiva della pratica ospedaliera e dare credibilità al percorso di reclutamento, sarà negoziato un potenziamento della pratica degli psicologi nelle strutture pubbliche.

Educatori

  • Promozione del ruolo degli educatori in psichiatria infantile : È importante promuovere il ruolo degli educatori, insieme agli psichiatri infantili, agli infermieri e ai logopedisti, nella cura dei bambini affetti da salute mentale. Questa promozione comporta la riqualificazione delle loro professioni e l’ampliamento dei compiti e delle responsabilità loro affidate.

Professionisti della salute orale

  • Piano “Generazione senza cavità”. : Si prevede di rendere annuale il sistema dentale M’T a partire dal 2025, consentendo a ciascun assicurato di età compresa tra 3 e 24 anni di beneficiare annualmente di una visita dentistica completamente coperta. Verranno rafforzate le azioni di sensibilizzazione e di screening orale nelle scuole, in particolare per i bambini con disabilità.

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