INFO LA SPEDIZIONE. Guerra dei rifiuti tra Suez e Veolia: un errore da oltre 1 miliardo di euro a Tolosa?

INFO LA SPEDIZIONE. Guerra dei rifiuti tra Suez e Veolia: un errore da oltre 1 miliardo di euro a Tolosa?
Descriptive text here
-

l’essenziale
La costruzione del futuro inceneritore Mirail, la cui entrata in servizio è prevista nel 2030, subirà ritardi? Tutti gli studi per questo colossale appalto pubblico ripartiranno da zero o la questione finirà in tribunale? Un errore del sindacato misto Decoset getta nell’imbarazzo tutti coloro che sono coinvolti in questo importante problema per la metropoli. Rivelazioni.

“Chi si permette di parlare di questo tema durante le cene in città è perseguibile penalmente”, dice con rabbia una fonte di Decoset. Il sindacato comune responsabile della gestione dei rifiuti per più di un milione di abitanti dell’Alta Garonna è in subbuglio; non ha risposto per iscritto alle nostre richieste. Va detto che il fascicolo è estremamente delicato: la costruzione e la gestione di un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti a Mirail e la gestione del suo equivalente a Bessières, il tutto per 1,4 miliardi di euro in 20 anni!

Errore con gravi conseguenze

Secondo diverse fonti attendibili, nell’ambito della gara d’appalto in corso recentemente, una piccola mano potrebbe aver inviato (per errore?) documenti riservati alla società sbagliata. Sono tre a contendersi questa succulenta delega di servizio pubblico: Veolia, Suez e Paprec. La procedura di gara è stata quindi “sospesa”, conferma una fonte di Decoset che ha voluto restare anonima. Secondo le nostre informazioni, Paprec avrebbe ricevuto i documenti da Suez e sarebbe quindi stato informato di tutti i suoi segreti, rendendo nullo il concorso.

Una batteria di avvocati per evitare il disastro

Nelle ultime settimane c’è stata polemica tra gli avvocati dei colossi della gestione dei rifiuti. Se non si raggiunge un accordo amichevole, l’intoppo potrebbe ritardare il progetto del futuro inceneritore Mirail. Molto imbarazzante visto che l’attuale fabbrica, considerata la più inquinante di Francia, sta suscitando molte preoccupazioni tra i residenti.

Leggi anche:
Tolosa: nel quartiere Mirail si trova l’inceneritore di rifiuti più inquinante di Francia

Doppiamente imbarazzante se si sa che nell’Ile-de-France è già avvenuta una fuga di documenti riservati, già a danno di Suez. L’Unione dell’Acqua dell’Ile-de-France (Sedif) ha sospeso, il 17 aprile, la gara d’appalto per l’aggiudicazione di un contratto del valore di oltre 4 miliardi. Veolia ha avuto accesso a documenti riservati della sua sfidante Suez.

A Tolosa la Decoset farebbe valere un errore deplorevole; “È il cavallo di Troia di Paprec Veolia? Se ciò andasse ancora a vantaggio di Veolia, sarebbe sospetto poiché ad ogni fuga di documenti in Francia, avvantaggia Veolia», azzarda un fine conoscitore del dossier.

Leggi anche:
Veolia si aggiudica l’appalto per la distribuzione dell’acqua nell’Ile-de-France

Suez ha tradito ma il fair play?

Suez sarebbe quindi ancora una volta la barzelletta. Abbastanza per sollevare sospetti sulla natura dell’errore di Tolosa, “l’autore di questa sfortunata spedizione non dovrebbe finire i suoi giorni al sole” ride la stessa fonte. L’unica via d’uscita per evitare di risolvere un grave contenzioso davanti alla giustizia amministrativa: che le tre società si accordino per un ultimo round di trattative. La soluzione funziona?

Sempre secondo le nostre informazioni, Suez potrebbe accettare di calmare gli animi perché non vuole alienare i decisori di una comunità come Toulouse Métropole che ha un urgente bisogno di questa fabbrica. Vincent Terrail-Novès, presidente di Decoset, è sindaco di Balma e vicepresidente di Toulouse Métropole incaricato della gestione dei rifiuti: “Speriamo ancora di completare la procedura di delega del servizio pubblico a giugno, per il resto, come tutti i candidati, Ho firmato una clausola di riservatezza e non posso dire altro”, ci ha detto qualche giorno fa. Stesso ritornello di Pierre Trautmann, il “Mr. mercati pubblici” di Toulouse Métropole. Dalla parte di Suez, Paprec o Veolia: nessun commento, “verifica con Decoset” ci consigliano.

Il caso è comunque seguito molto da vicino nelle alte sfere della metropolitana di Tolosa, che recentemente ha visto annullare dai tribunali il suo piano urbanistico intercomunale locale (PLUIH) e il suo piano di spostamento urbano (PDU)… Una controversia da un miliardo e mezzo gli euro per il futuro inceneritore sarebbero una macchia…

Che cos’è un bando di gara?

La procedura di gara è molto standardizzata. Ciascuna azienda dovrà rispondere rispettando un sistema di doppia busta, per poter presentare la propria candidatura e la propria offerta. Le condizioni per l’apertura delle offerte sono molto rigorose. Secondo le nostre informazioni, un errore di indirizzamento ha messo in imbarazzo Decoset e ora incombe l’incertezza giuridica. Attraverso questo contratto di concessione Decoset vuole affidare la gestione e la manutenzione delle “unità di recupero energetico di Bessières e Toulouse-Mirail”. Il progetto prevede la prosecuzione del “servizio pubblico di trattamento e recupero dei rifiuti, apportando miglioramenti soprattutto in termini di efficienza energetica”. Il progetto prevede la ricostruzione completa dello stabilimento Toulouse-Mirail, con una capacità limitata a 240.000 tonnellate/anno, in un’area urbana con l’obiettivo di entrare in funzione nel 2030. Il delegato sarà responsabile della progettazione, del finanziamento e della realizzazione di questo ricostruzione.

-

PREV I timori per il clima non saranno la pelle della carne
NEXT Una donna svizzera si ritrova tra lenzuola sporche, macchiate di sperma