Prezzi della benzina, sussidi di disoccupazione, DPE… Cosa cambia dal 1° luglio 2024

Prezzi della benzina, sussidi di disoccupazione, DPE… Cosa cambia dal 1° luglio 2024
Prezzi della benzina, sussidi di disoccupazione, DPE… Cosa cambia dal 1° luglio 2024
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Aumento del prezzo del gas, modalità di calcolo della DPE, norme sull’assicurazione contro la disoccupazione, obblighi per le auto nuove… Come all’inizio di ogni mese, questo lunedì 1 luglio ci saranno molti cambiamenti. Europe 1 fa il punto su questi cambiamenti.

Aumento del prezzo del gas, aumento dei sussidi di disoccupazione, DPE e nuovi obblighi per le nuove auto: questo è tutto ciò che cambia dal 1° luglio.

Euro (e più) in gas

La bolletta media del gas aumenterà dell’11,7% per milioni di francesi, con un aumento annuo di circa 124 euro, che si spiega principalmente con il forte aumento dei costi di manutenzione e ammodernamento della rete del gas.

Nel dipartimento di trasparenza

Dal 1° luglio i supermercati dovranno informare i clienti in modo più esplicito se i prodotti venduti sono interessati da pratiche di “shrinkflation”, vale a dire quando i prodotti vengono venduti in quantità minori a un prezzo equivalente. Questa pratica legale rende gli aumenti dei prezzi meno evidenti per i consumatori. I supermercati ritengono che spetti ai produttori agroindustriali farsi carico di questa esposizione, mentre gli specialisti sono dubbiosi, notando che le riduzioni delle quantità sono spesso accompagnate da cambiamenti nelle ricette. Già è obbligatoria anche l’indicazione del prezzo al litro o al chilo, che evidenzia un aumento di prezzo.

Il DPE si evolve

Cambia la modalità di calcolo della diagnosi di prestazione energetica (DPE) delle abitazioni per le superfici inferiori a 40 mq.

Secondo il governo, ciò corregge un “pregiudizio” che svantaggiava le piccole aree. Questa modifica dovrebbe consentire a 140.000 abitazioni di uscire dalle classi energetiche F e G, le peggiori, che dovranno essere gradualmente sottoposte a divieti di locazione. I proprietari degli alloggi interessati possono ottenere un certificato con la loro nuova etichetta energetica sul sito web dell’agenzia per la transizione ecologica (Ademe).

La disoccupazione è leggermente meglio compensata

Dal 1° luglio le indennità di disoccupazione aumenteranno dell’1,2%. Questa rivalutazione “riguarderebbe circa 2 milioni di persone in cerca di lavoro compensate” su circa 2,7 milioni in totale, secondo Unédic. Alcuni destinatari di meno di sei mesi non sono interessati.

Lunedì scade anche la normativa sull’assicurazione contro la disoccupazione, che necessita di un nuovo decreto atteso da tempo. Secondo l’impegno del governo uscente, le norme in vigore dovranno essere prorogate di cinque mesi prima di essere inasprite dal 1° dicembre: bisognerebbe aver lavorato 8 mesi negli ultimi 20 mesi per poter essere risarciti, contro 6 mesi negli ultimi 24 mesi attualmente. Per i disoccupati sotto i 57 anni la durata massima dell’indennità sarebbe ridotta a 15 mesi. Ma un eventuale cambio di maggioranza potrebbe rimescolare le carte.

“scatola nera” di bordo

Dal 7 luglio diventano obbligatori per tutte le nuove auto e furgoni venduti in Europa diversi equipaggiamenti di sicurezza riservati alle auto di fascia alta, come l’adattatore di velocità in funzione dei limiti, l’assistenza al mantenimento della corsia, i radar o la telecamera di retromarcia, l’avviso di perdita di attenzione e la “scatola nera” su ciascun veicolo.

Rivitalizzare le aree rurali

La nuova zonizzazione “France Ruralités Revitalisation”, entrata in vigore il 1° luglio per rafforzare l’attrattiva delle zone rurali, beneficia 17.700 piccoli comuni. Le aziende che si stabiliranno lì potranno beneficiare dell’esenzione dall’imposta sul reddito, dall’imposta sulla proprietà aziendale e dall’imposta sulla proprietà sugli immobili costruiti. Questo sistema è spesso citato dai funzionari eletti come mezzo per attrarre professioni mediche e paramediche nelle aree rurali.

Contributo per le vittime di attentati

Dal 1° luglio aumenta di 0,60 euro l’importo del contributo al Fondo di garanzia per le vittime di atti di terrorismo e di altri reati, portato a 6,50 euro per contratto di assicurazione cose (auto, casa…). Ciò aumenterà le risorse del fondo, destinate a risarcire le vittime di atti di terrorismo, le persone ferite, fisicamente o psicologicamente, o i beneficiari di persone decedute (coniuge, figli, genitori, nonni, nipoti, fratelli).

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