Ridotto, lo Stade Brestois tenuto sotto scacco dal Nantes

Ridotto, lo Stade Brestois tenuto sotto scacco dal Nantes
Ridotto, lo Stade Brestois tenuto sotto scacco dal Nantes
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Ligue 1 (32a giornata). Stade Brestois-FC Nantes: 0-0

Dopo un mese con 25 gol (12 segnati, 13 subiti) e diverse partite indimenticabili, lo Stade Brestois è stato questa volta più discreto, firmando il suo quarto 0-0 stagionale. Una settimana dopo il successo mozzafiato e memorabile dei suoi giocatori a Rennes, Eric Roy ha deciso di rinnovare gli stessi “undici” del Roazhon Park.

Fondamentali su cui il club del Finistère ha puntato fin dall’inizio della stagione per conquistare uno storico posto europeo, un 4-3-3 più che consolidato e che ha ampiamente dimostrato la sua efficacia.

Due cambiamenti prematuri dannosi

Ma dopo il buon inizio di gara dei suoi giocatori, come un bel tiro di Locko ben deviato da Lafont (9′), e un dominio quasi incontrastato, l’allenatore del Brest, dalla tribuna perché squalificato, non ha potuto che constatare il prematuro uscite di due dei suoi giocatori senior, due dei suoi principali artefici, del resto: Pierre Lees-Melou, innanzitutto, visibilmente non ripresosi bene dal colpo ricevuto a Rennes una settimana prima e sostituito da Jonas Martin alla mezz’ora, poi Romain Del Castillo, che si trascina per lunghi minuti sul fianco destro prima di essere sostituito da Mathias Pereira Lage, ancora prima dell’intervallo.

Questo doppio cambiamento, inevitabilmente dannoso per i Finisteriani, provocò immediatamente una rinascita a Nantes. Incapaci di creare la minima occasione durante i primi quaranta minuti della partita, gli uomini di Antoine Kombouaré hanno messo insieme tre grandi occasioni nell’arco di tre minuti, tutte sfruttate da Mathis Abline.

Mancanza di freschezza sul lato di Brest

Spazzato da una pioggerellina degna di un mese di novembre, l’incontro, contrapposizione tra due squadre con ambizioni opposte – l’una che punta alla Champions League, l’altra in lotta per mantenerla – ha evidenziato una certa mancanza di freschezza da un lato, e un forma di cautela dall’altro.

Evidentemente indeboliti dalle partite ad altissima intensità giocate nelle ultime settimane (contro Lione, Monaco e Rennes), i Brestois sono apparsi meno lucidi, meno ispirati. Costretto dal doppio cambio d’inizio partita, lo staff del Brest non ha avuto la libertà di cui gode di solito per apportare nuove forze allo scadere del minuto.

L’impressione generale suscitata dall’incontro, dall’inizio della volata finale del campionato, si è rafforzata nel corso dei minuti, ciascuna delle due squadre sembra essere soddisfatta della condivisione dei punti. Con questo punto conquistato, il Brest ha due punti di vantaggio sul Lille, e si ritrova quindi minacciato dagli uomini di Fonseca, anche se lunedì avranno difficoltà ad affrontare il Lione.

Un punto che potrebbe rivelarsi decisivo alla fine della stagione, con il Brest che ha due partite a portata di mano (accoglienza del Reims, trasferta al Tolosa) per chiudere un campionato che nessuno a Brest dimenticherà presto, qualunque cosa accada.

Scheda dati

Arbitro: Signor Turpino.

Spettatori: 15.159.

Avvertenze: Brest: Locko (21′), Lala (59′), Doumbia (87′); Nantes: Traoré (54′), Chirivella (89′)

BREST: Bizot – Lala, Chardonnet (cap.), Brassier, Locko – Lees-Melou (Martin, 28′), Magnetti, Camara (Doumbia, 74′) – Del Castillo (Pereira Lage, 41′), Mounié (Le Douaron, 74 ‘) Satriano.

Allenatore: Julien Lachuer.

Non entrati in gioco: Coudert (sx), Zogbé, Amavi, Lebeau, Brahimi.

NANTES: Lafont (cap.) – Castelletto, Cömert, Pallois – Coco (Cozza, 89′), Sissoko, Moutoussamy (Chirivella, 71′), Duverne (Amian, 80′) – Traoré (Mollet, 71′), Kadewere, Abline ( Mohamed, 71′).

Allenatore: Antoine Kombouaré.

Non entrati in gioco: Petric (sx), Zézé, Oger, Bamba.

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