Copertura, segnaletica, manutenzione: i ciclisti dell’Ariège sperano in un rilancio della via verde del basso Couserans

Copertura, segnaletica, manutenzione: i ciclisti dell’Ariège sperano in un rilancio della via verde del basso Couserans
Copertura, segnaletica, manutenzione: i ciclisti dell’Ariège sperano in un rilancio della via verde del basso Couserans
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l’essenziale
Asfaltata per l’ultima volta nel 2008, la via verde del Couserans inferiore soffre di mancanza di manutenzione.

Marc Sauvaget, presidente della Pédale pratéenne e delegato locale dell’Associazione francese per lo sviluppo delle Véloroutes e delle Vie Verdi (AF3V), esprime ancora una volta la sua insoddisfazione per la mancata manutenzione della via verde del Basso Couserans.

L’AF3V consiglia una catramatura che offre una maggiore durabilità rispetto ai rivestimenti stabilizzati, ricorda, chiedendo quindi che la via verde sia ricoperta da un rivestimento, da Caumont al negozio Intermarché. Perché il rivestimento di sabbia stabilizzata, che fornisce una superficie morbida e malleabile, provoca notevoli danni ai freni e al cambio delle biciclette, ma soprattutto ai motori delle biciclette a pedalata assistita. Inoltre, il catrame è un’opzione ecologica con un basso impatto ambientale. Offre anche una grande durabilità, quindi è più economico e la sua integrazione nel paesaggio può essere armoniosa grazie alle opzioni di colore.

L’assenza di segnaletica, un grosso problema

Il delegato locale dell’AF3V si rammarica del fatto che questa associazione nazionale non sia stata ascoltata dall’ultimo catrame del 2008, che ha contribuito allo stato attuale della via verde V81. «Tra Prat e Saint-Lizier, l’asfalto è completamente invaso dall’erba, rendendo il percorso impraticabile per i ciclisti», sottolinea.

Ma per Marc Sauvaget, un altro punto cruciale è l’assenza di segnaletica: “Da Lacave a Foix, questo divario è stato identificato come un grave problema per gli utenti, compromettendo a volte il viaggio e la sicurezza. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata all’installazione di segnali chiari ed espliciti segnaletica.

Tutta questa manutenzione ha un costo ma potrebbe, secondo Mac Sauvaget, essere assicurata grazie agli aiuti votati il ​​5 aprile dalla Regione a favore del dipartimento dell’Ariège. “Il lavoro necessario potrebbe quindi essere intrapreso dalla comunità dei comuni per rivitalizzare la Greenway e renderla davvero un polo attraente per Couserans”.

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