Ligue 2. Concarneau – Girondins de Bordeaux: per la finale, Albert Riera in una revisione dei convocati suo malgrado

Ligue 2. Concarneau – Girondins de Bordeaux: per la finale, Albert Riera in una revisione dei convocati suo malgrado
Ligue 2. Concarneau – Girondins de Bordeaux: per la finale, Albert Riera in una revisione dei convocati suo malgrado
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Albert Riera non è il tipo che tiene i piedi legati alla formazione titolare. Dal suo arrivo, l’allenatore dei Girondins ha utilizzato 28 giocatori in 29 partite, di cui 25 titolari e nessuno da titolare tutte le partite. Questo mercoledì, durante la conferenza stampa che ha preceduto…

Albert Riera non è il tipo che tiene i piedi legati alla formazione titolare. Dal suo arrivo, l’allenatore dei Girondins ha utilizzato 28 giocatori in 29 partite, di cui 25 titolari e nessuno da titolare tutte le partite. Questo mercoledì, durante la conferenza stampa che ha preceduto la trasferta di venerdì a Lorient per affrontare Concarneau, lo spagnolo ha rivelato per la prima volta un angolo delle sue idee nell’evoluzione della squadra del Bordeaux: moltiplicare i profili per potersi adattare allo stile del incontro.

Non ci siamo ancora e, anche se la sua squadra giocherà le ultime due partite della stagione senza grossi problemi, Riera non vuole sentir parlare di “preparazione per la prossima stagione”. “Utilizzerò i migliori ingredienti per vincere la prossima partita”, ha detto. Il che non impedirà una nuova revisione vincolata e forzata della forza lavoro.

Barbet, fine stagione

Oltre a Clément Michelin (bicipite femorale) e Mathys Angély (spalla), Yoann Barbet ha concluso la sua stagione venerdì scorso contro l’Ajaccio (4-0). Il capitano ha fatto una partita strana, partendo dalla panchina e sotto i fischi, finendo da gol e con una lussazione alla spalla subita appena entrato in gioco al 15′. Issouf Sissokho (bicipite femorale) è in dubbio, Danylo Ignatenko è squalificato, Emmanuel Biumla e Alberth Elis sono indisponibili da diverse settimane e Marvin De Lima (distorsione) rientra dopo sei settimane di assenza. Scuotete il tutto e vi troverete soprattutto un gruppo indebolito difensivamente sulla fascia destra e in asse con solo due validi “specialisti” (Bokélé e Marcelin) per tre posizioni.

Di fronte agli imponderabili, che hanno accompagnato quasi tutta la sua stagione, Albert Riera non si dice impotente: “dobbiamo improvvisare un po’. Ma è mio compito trovare la soluzione. Questo è ciò che amo e lo troveremo. » Venerdì scorso, lo stesso ex allenatore del Celje e del Lubiana ha scelto di innovare, con una cerniera Angély-Bokélé perché voleva “velocità” e la scelta di Yohan Cassubie come sentinella al posto di Ignatenko, per le qualità dell’ex Niortais “ affrontare la partita”. Quest’ultima può anche essere una soluzione nell’asse difensivo per spostare Bokélé. A meno che Albert Riera non scelga Vital Nsimba a destra, con Jacques Ekomié a sinistra.

La riserva da preservare

L’allenatore del Bordeaux, invece, non dovrebbe attingere alle riserve: queste ultime giocheranno il loro ruolo in N3 sabato contro il Lège-Cap-Ferret. Il difensore centrale Jean Grillot, lanciato in L2 contro il Paris FC il 30 marzo (3-3), dovrebbe quindi restare in una squadra di cui è capitano. Riera vuole anche misurare il “ritmo” nelle gambe di De Lima e stare attento al centrocampista Mathias De Amorim, autore contro l’Ajaccio di un ingresso pieno di energie dopo sei mesi di assenza.

“Il momento giusto per lanciare i giovani è importante. Se avessimo messo Mathias sullo 0-3 contro il Bastia sarebbe stato diverso. Il venerdì per lui è stato perfetto: a casa, con sensazioni positive”. Dovremmo rivederlo e, anche se non dovremmo dirlo, è già una vittoria per la prossima stagione.

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