Gli scolari di Abbeville partecipano al Beckett Festival

Gli scolari di Abbeville partecipano al Beckett Festival
Gli scolari di Abbeville partecipano al Beckett Festival
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Roussillon-en-Provence si prepara ad accogliere i 24th edizione del Beckett Festival. Per la prima volta gli scolari partecipano a questo omaggio. Gli studenti del CE2 della scuola Poulies d’Abbeville hanno realizzato un film su Beckett, Aspettando Monsieur Godot. Questa creazione sarà proiettata il 16 luglio alle 20:00 nel corso di una tavola rotonda moderata da specialisti del drammaturgo Meet Beckett. Il 24th L’edizione del festival è prevista dal 15 al 20 luglio 2024. Il Rossiglione è il luogo d’incontro essenziale per gli amanti del teatro e della letteratura.

Rossiglione un villaggio emblematico

Roussillon-en-Provence, situata nel parco naturale regionale del Lubéron, è rinomata per le sue cave di ocra, nel 19th secolo attorno all’ocra venne creata e sviluppata un’intera industria. Delle varie fabbriche nate per produrre e commercializzare questo minerale nel mondo, rimane solo la fabbrica di Mathieu, trasformata in un ecomuseo dell’ocra, visitabile e che ospita il festival Beckett all’aperto a luglio, perché il Rossiglione è un paese luogo iconico.

Un luogo della memoria

Fu nel Rossiglione che Samuel Beckett si rifugiò durante l’occupazione. Lo scrittore irlandese, entrato nella rete franco-inglese Gloria della Resistenza, dovette fuggire da Parigi con la sua compagna Suzanne. Si rifugiarono, dal 1942 al 1945, presso i Bonnelly, viticoltori. Beckett divenne bracciante agricolo e partecipò alla vendemmia della tenuta. Questo periodo ebbe un’importanza capitale nella sua vita e nella sua opera: fu nel Rossiglione che decise di fare del francese la sua lingua letteraria d’elezione. Fu proprio a Rossiglione che ebbe l’ispirazione per la sua opera teatrale che lo avrebbe reso famoso, In attesa Godotatto fondativo del teatro dell’assurdo, e unica opera in cui menziona chiaramente un periodo della sua vita: Vladimir ricorda a Estragone, Eravamo insieme a Vaucluse…ne metterò qualcuno la mia mano nel fuoco… abbiamo fatto il raccolto, beh, presso qualcuno di nome Bonnelly, nel Rossiglione… lì è tutto rosso…(atti II)

Nel 1997, alcuni rossiglionesi appassionati di Beckett, aiutati da personalità del mondo artistico e culturale, hanno creato l’Associazione La Maison Samuel Beckett, con lo scopo di organizzare eventi culturali in onore del Premio Nobel per la Letteratura. Il Rossiglione diventa un luogo della memoria, un luogo privilegiato di incontri attorno a Samuel Beckett, l’unico in Francia.

Il 24th edizione del Beckett Festival

Quest’anno il Festival si svolge a Rossiglione, Ménerbes e Banon. Si comincia il 15 luglio alle 21, all’Ôkhra-ecomuseo dell’ocra di Roussillon, con per la prima volta uno spettacolo in inglese sottotitolato in francese, The End, della celebre compagnia irlandese Gare Saint Lazare Ireland.

Al centro culturale Dora Maar di Ménerbes, martedì 16 luglio alle 19, il festival propone una tavola rotonda Al incontrare Beckett : quattro specialisti dell’opera di Samuel Beckett, accademici della Sorbona, Avignone, Aix-Marsiglia e Amsterdam, entrano in dialogo per aiutare le persone a scoprire o riscoprire le opere canoniche del drammaturgo. È in questa occasione che verrà presentato il film realizzato dagli studenti del CE2 della scuola Poulies d’Abbeville (80), In aspettando Monsieur Godot. Questo film di 50′ è composto da due parti, la prima presenta il progetto educativo, la seconda estratti dal lavoro svolto da quattro gruppi di bambini, ogni personaggio è rappresentato da un gruppo di scolari. Un risultato davvero commovente.

Mercoledì 17 luglio alle 21, la festa propone all’aperto presso Ôkhra-ecomuseo dell’ocra, L’ultima striscia di Samuel Beckett, regia di Jacques Osinski, con Denis Lavant.

Ogni anno, nel giorno del suo compleanno, Krapp registra un resoconto dettagliato della sua condizione e delle sue azioni nell’ultimo anno. Ogni volta ascolta l’uno o l’altro dei nastri registrati decenni fa e li commenta…

Questa è la terza partecipazione del tandem Denis Lavant/Jacques Osinski al festival Beckett: Verso il peggio nel 2018, Game Over nel 2023.

La festa continua, sempre a Rossiglione, venerdì 19 luglio alle 21, con Frammenti di Hannah Arendt, diretto da Charles Berling, con Bérengère Warluzel.

Attraverso i suoi testi filosofici e politici e le sue scappatelle poetiche, Hannah Arendt ha costruito un’opera singolare e importante. Bérengère Warluzel si è tuffato e ha scelto questi Frammenti che risuonano particolarmente oggi.

Ieri sera, sabato 20 luglio alle 19, alla libreria Le Bleuet de Banon: Carte blanche a Valère Novarina.

L’uomo parla agli animali, cioè agli esseri, senza risposta. Si pronuncia Il discorso agli animali, monologo emblematico scritto da Valère Novarina e interpretato dall’attore André Marcon. Spettacolo seguito da una lettura di Valère Novarina del suo poetico omaggio al grande attore comico francese, Per Louis de Funès e un incontro con il pubblico.

E anche quest’anno, dal 15 al 20 luglio, alle 8, sotto il campanile del Rossiglione, lo spettacolo di Rufus, Le parole sono buchi nel silenzioun incontro confidenziale all’alba, per condividere il segreto di Sam e di tutto il suo lavoro.

Per tutta la durata del festival, Ôkhra-ecomuseo dell’ocra, espone ogni anno una ventina di foto emblematiche del famoso fotografo-reporter Roger Pic, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo. Ti invitano a scoprire o rivedere i famosi attori che hanno portato in scena le sue opere, a partire dalla loro creazione originale da Roger Blin.

Per il secondo anno consecutivo, la direzione artistica del festival organizza, prima del festival, laboratori per tutto il pubblico, nelle mediateche della regione (Apt, Roussillon, ecc.) per far conoscere l’opera di Samuel Beckett.

Beatrice Flammang

Il Festival Beckett a Rossiglione-en-Provence

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