Lutte Ouvrière annuncia i suoi candidati, Christian Paul investito dal Nuovo Fronte Popolare… Le ultime notizie dalle Legislative della Nièvre

Lutte Ouvrière annuncia i suoi candidati, Christian Paul investito dal Nuovo Fronte Popolare… Le ultime notizie dalle Legislative della Nièvre
Lutte Ouvrière annuncia i suoi candidati, Christian Paul investito dal Nuovo Fronte Popolare… Le ultime notizie dalle Legislative della Nièvre
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A poco a poco si svelano i candidati alle elezioni legislative della Nièvre, il cui primo turno si svolgerà domenica 30 giugno.

Gli stessi candidati del 2022 per Lutte Ouvrière

Come nel 2022, Geneviève Lemoine e Dominique Dupuis saranno i candidati di Lutte Ouvrière alle elezioni legislative anticipate del 30 giugno e del 7 luglio.

I “valori repubblicani” del DDEN

L’Unione Dipartimentale dei Delegati Dipartimentali dell’Educazione Nazionale della Nièvre ha preso posizione: “I DDEN ricordano che la loro missione, prevista dal Codice dell’Istruzione, consiste nel garantire il benessere dei bambini iscritti nelle scuole. scuole… Tutti i loro le azioni sono al servizio della Scuola della Repubblica I programmi dei partiti estremisti di destra mettono però in discussione i servizi pubblici e quindi l’istruzione nazionale e la laicità, fondamento del patto repubblicano 58, richiamando i cittadini consapevoli dei rischi per il futuro dei valori repubblicani e affinché la nostra scuola repubblicana e laica si unisca al Fronte Repubblicano e partecipi alle manifestazioni organizzate questo fine settimana.”

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“Invertire la dinamica” per EGM 58

Prende posizione anche un collettivo di associazioni, gli Stati Generali della Migrazione 58: “Di fronte alla minaccia posta dall’attuale situazione politica e al suo rischio di inclinarsi verso l’estrema destra durante le elezioni legislative, gli EGM 58 riaffermano i loro valori di solidarietà e giustizia verso i migranti. Riaffermano che i migranti non sono in alcun modo responsabili dell’attuale grave crisi sociale. Chiedono la partecipazione alle varie mobilitazioni che potrebbero invertire l’attuale dinamica dannosa.

La condivisione sta emergendo tra LFI e PS

In seguito all’accordo dei partiti di sinistra, che si sono spartiti i candidati legislativi, il Partito socialista guiderà la lotta nel secondo collegio elettorale della Nièvre, mentre La France insoumise erediterà il primo.

Nel secondo collegio elettorale della Nièvre, la sinistra doveva essere rappresentata dal candidato scelto localmente dal PS: Justine Guyot, sindaco di Decize, vicepresidente della Comunità dei Comuni del Sud-Nivernais e vicepresidente del Consiglio dipartimentale, tra i sostituti ci sarebbe Sylvain Mathieu, leader del partito della Nièvre, consigliere regionale e presidente del Parco del Morvan.

Venerdì 14 giugno in serata, invece, è stata la figura di Christian Paul, ex deputato (dal 1997 al 2017) e sindaco di Lormes, a presentarsi come il candidato prescelto dall’esecutivo nazionale…

Un tema di discordia interna, senza dubbio, da risolvere da qui alla chiusura delle candidature questa domenica….

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