LEGISLATIVO Candidati del “Fronte Popolare” pronti a entrare in campagna

LEGISLATIVO Candidati del “Fronte Popolare” pronti a entrare in campagna
LEGISLATIVO Candidati del “Fronte Popolare” pronti a entrare in campagna
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Dopo il Raduno Nazionale e la maggioranza presidenziale, la sinistra unita attorno al “Fronte Popolare” ha nominato i suoi candidati.

Sul Primo collegio elettorale, Charles Menard. Due anni fa, Insoumis-Nupes Charles Ménard raccolse 8.731 voti. Tuttavia, questo non è stato sufficiente per qualificarsi al secondo turno, presentando un duello RN/Renaissance. Resta da notare che alle elezioni europee del 9 giugno, è stata la Francia ribelle ad arrivare dietro la RN con 6.032 voti contro 17.552 voti dell’estrema destra. Al terzo posto si è piazzato Renaissance con 5.087 voti. Al quarto posto il PS/Place publique che ha registrato 5.027 voti, 1.577 per gli ambientalisti e 1.210 per i comunisti.

Sul secondo, è la socialista Katy Guyot a scendere in battaglia. Una lotta difficile durante la quale, due anni prima, la candidata Insoumise-Nupes Coralie Ghirardi non era riuscita a raggiungere il secondo turno. Meno di una settimana fa, la LFI era in quarta posizione, dietro RN, Renaissance e PS con 4.013 voti pari al 7,64%. I suoi avversari hanno raccolto: 24.390 voti per la RN; 5.678 per Renaissance e 5.361 per Socialist Party/Place publique. La France insoumise occupa il quarto posto con 4.013 voti, gli ambientalisti raccolgono 1.696 voti e i comunisti 1.081.

Sul terzo, sarà la candidata dell’Unione della Sinistra alle ultime elezioni legislative Sabine Oromi a combattere. Due anni fa il candidato del PCF-Nupes non riuscì a qualificarsi al secondo turno, raccogliendo 9.474 voti. Il 9 giugno, per le elezioni europee, è stata la lista PS/Place publique a precedere la sinistra, al terzo posto, dietro a Raggruppamento Nazionale e Rinascimento. Raphaël Glucksmann ha raccolto 6.755 voti seguito da La France insoumise con 3.757 voti, dagli ambientalisti con 1.989 voti e dal PCF con 1.126 voti.

Sul il quarto, è tornato l’ex leader federale del PS Arnaud Bord. Nelle Elezioni Legislative del 2022, il candidato del PS-Nupes è riuscito ad arrivare al secondo turno con 11.870 voti. Nelle elezioni europee, il PS/Place publique si è classificato al secondo posto con 5.943 voti, seguito da Renaissance con 5.148 voti; LFI con 4.008 voti; Il Partito Comunista ha registrato 2.438 voti e gli ambientalisti 1.827.

Sul quinto, è naturalmente il deputato uscente Michel Sala ad essere riconfermato. Ex sindaco di Saint-Félix-de-Pallières, Insoumis ha vinto nel 2022. Al primo turno, l’unione della Sinistra ha raccolto 16.451 voti pari al 33,48% degli elettori. Tra gli europei, invece, è stata la classifica PS/Place Publique ad arrivare seconda, dopo la RN. I socialisti hanno ricevuto 7.517 voti, ovvero il 13% degli elettori. Seguono la lista Rinascimento con 5.635 voti e la LFI con 5.559 voti. Riuscirà Michel Sala a mantenere il suo circo? Risposta il 30 giugno e il 7 luglio.

Sul sesto, sorpresa, è l’ecologista Béatrice Leccia ad essere investita. E non il Nîmes Nicolas Cadène, licenziato. Due anni fa alle legislative, il candidato ambientalista arrivò al secondo turno con 9.582 voti davanti al deputato uscente – questa volta non candidato – Philippe Berta. Alle elezioni europee il RN è arrivato primo con 16.000 voti. Il partito di Marine Le Pen ha registrato qui il punteggio più basso rispetto agli altri collegi elettorali. Il PS/Place publique è arrivato secondo con 6.273 voti, seguito da Renaissance (5.483 voti); La France insoumise (4.316 voti); Ambientalisti (2.145 voti); e i comunisti (1.162 voti). Il sostituto di Béatrice Leccia potrebbe essere il ribelle Nicolas Pellegrini.

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