Cabourg 2024: trionfo fuori stagione allo Swann d’Or

Cabourg 2024: trionfo fuori stagione allo Swann d’Or
Cabourg 2024: trionfo fuori stagione allo Swann d’Or
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Il film di Stéphane Brizé esce con tre trofei – regista, attrice (Alba Rohrwacher) e attore (Guillaume Canet) – dalla lista che premia i film più romantici dell’anno

Il festival di Cabourg chiude oggi i battenti dopo 5 giorni di sale affollate in tutte le sessioni e di un gioco al gatto col topo da parte del suo team organizzativo con un tempo più che capriccioso. E ieri sera si è svolta la cerimonia di premiazione, divisa come di consueto in due parti. Da un lato Les Swann d’Or, i premi che premiano i migliori film romantici usciti nelle sale tra giugno 2023 e giugno 2024, assegnati da una giuria di professionisti. Dall’altro, i trofei che premiano i lungometraggi presentati in concorso a partire da metà settimana

Lo Swann d’Or 2024 ha avuto un grande vincitore: Fuori stagione, il grande e bellissimo film d’amore di Stéphane Brizé con due ex amanti che si incrociano di nuovo in una località balneare dell’Oceano Atlantico. In realtà se ne è andato con ben tre trofei: miglior regista, miglior attore (Guillaume Canet per la sua seconda vittoria in questa categoria… 20 anni dopo per Giochi per bambini !) e migliore attrice (Alba Rohrwacher che ha appena finito di girare il nuovo Noah Baumbach, ancora senza titolo, a New York, insieme a Greta Gerwig, George Clooney e Adam Sandler)

Per il resto della lista, lo è Il conte di Monte Cristo, l’epopea romantica del duo Alexandre De La Patellière-Matthieu Delaporte, adattato da Alexandre Dumas e nominato film romantico dell’anno. Céleste Brunnquell (per essere molto bella e troppo inosservata Fifi di Jeanne Aslan e Paul Saintillan) e Xavier Lacaille (per la sua irresistibile composizione da dottorando in classici, appassionato di latino, in un altro film che avrebbe meritato più successo: Ancora di Emilie Noblet) lo hanno portato via con rivelazioni. La categoria Premier Rendez-vous, che celebra il primo ruolo importante sul grande schermo, ha dedicato Stéphane Caillard, interprete di Florence Arthaud in Flo di Géraldine Danon e Michael Zindel, l’eroe di L’ultimo degli ebrei di Noé Debré, al fianco di Agnès Jaoui. Raphaël Thiéry (L’uomo d’argilla di Anaïs Tellenne) ha ricevuto il Premio dei Migliori. Pochi giorni non di più di Julie Navarro, una storia d’amore ambientata sullo sfondo dell’accoglienza e della difesa degli esuli privi di documenti, ha vinto nella prima categoria film, Jessica Palud e la sua co-sceneggiatrice Laurette Polmanss il Premio Gonzague Saint-Bris per il miglior adattamento Per Maria dove si sviluppa la storia d’amore tra l’attrice Maria Schneider (interpretata da un’eccezionale Anamaria Vartolomei) e colei (interpretata dalla sempre perfetta Céleste Brunnquell) che ha condiviso parte della sua vita.

Per quanto riguarda i film presentati in concorso, la giuria presieduta da Virginie Efira ha assegnato un premio speciale Mangia la notte di Caroline Poggi e Jonathan Vinel (nelle sale dal 17 luglio) con un background di videogiochi. E ha assegnato il suo Gran Premio a La mia torta preferita firmato da due registi iraniani, Maryam Moghadam e Behtash Sanaeeha, agli arresti domiciliari in seguito alla confisca dei loro passaporti e sotto la minaccia di una pena detentiva, che hanno inviato un commovente messaggio di speranza in segno di gratitudine per questo premio. Non ha ancora una data di uscita questo film che ha come protagonista una settantenne che, stanca di vivere sola, decide di ravvivare la sua vita amorosa, ma sarà distribuito in Francia da Arizona Distribution.

La Giuria Giovani ha scelto di festeggiare Quando la luce si rompe di Runar Runarsson, che ha aperto la sezione Un certain Regard a Cannes. E il premio del pubblico è stato premiato Il Panache di Jennifer Devoldère (Uomo saggio), una storia accattivante Circolo dei poeti morti, con un giovane balbuziente che si libererà dai suoi complessi grazie ad un insegnante carismatico e ribelle che ignora le regole (José Garcia, perfetto in questo ruolo) che gli offre il ruolo di Cyrano de Bergerac. Scopriamo un giovane attore sorprendente, Joachim Arseguel. Il film sarà nelle sale il 20 novembre.

Distribuzione dell’Arizona

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