Lione: Grégory Doucet vuole che tutti gli stranieri possano votare alle elezioni comunali

Lione: Grégory Doucet vuole che tutti gli stranieri possano votare alle elezioni comunali
Lione: Grégory Doucet vuole che tutti gli stranieri possano votare alle elezioni comunali
-

Di Caporale Ludivine
pubblicato su

7 24 maggio alle 11:06

Vedi le mie notizie
Segui le notizie di Lione

Una trentina di sindaci francesi, provenienti principalmente da partiti di sinistra e ambientalisti, hanno firmato un appello europeo a favore del diritto di voto dei residenti stranieri alle elezioni locali, avviato dalla rete “Diritti di voto per tutti i residenti (VRAR)”.

Tra loro, Grégory Doucet (EELV) e Cédric Van Styvendael (PS), rispettivamente sindaco di Lione e Villeurbanne, ma anche il sindaco di Parigi Anne Hidalgo (PS), il sindaco di Grenoble Eric Piolle (EELV) e il sindaco di Marsiglia, Benoît Payan (PS).

Attualmente sono ammessi solo i residenti nell’UE

Un’iniziativa che fa seguito al fatto che solo gli stranieri residenti in un paese dell’Unione Europea possono essere, oggi in Francia, elettori alle elezioni comunali.

“Devono tuttavia dimostrare una durata di residenza sufficiente e godere dei loro diritti politici e civili nel loro Stato d’origine”, precisa il governo.

I residenti che non hanno la nazionalità francese o europea non sono quindi autorizzati a votare. Una situazione che alcuni eletti vorrebbero vedere cambiata, ma che divide la sfera politica da tanti anni.

“Non vogliamo che altri siano esclusi a causa del loro passaporto”

Siamo felici di accogliere coloro che hanno adottato la cittadinanza del nostro Paese, ma non vogliamo che altri siano esclusi dalla pari partecipazione alla vita democratica della nostra comunità a causa del loro passaporto. I cittadini con passaporto UE sono attivi come elettori e funzionari eletti da oltre 25 anni. Il diritto di voto per l’intera popolazione di una stessa città rafforza la coesione sociale, l’identità di quella città e la nostra democrazia.

Dichiarazione della rete per il diritto di voto europeo per tutti i residenti (VRAR).

In Europa anche altri leader politici hanno sottoscritto questo appello. Come promemoria, una decina di paesi membri dell’UE autorizzano già tutti i residenti stranieri a votare alle elezioni municipali, compresi Irlanda e Lussemburgo.

Segui tutte le notizie dalle tue città e media preferiti iscrivendoti a Mon -.

-

PREV La Cina lancia manovre militari intorno a Taiwan come “punizione”
NEXT I democratici alla Camera chiedono un’azione urgente