Domanda bancaria (episodio 1): cos’è una data di valuta? – 01/05/2024 alle 08:00

Domanda bancaria (episodio 1): cos’è una data di valuta? – 01/05/2024 alle 08:00
Domanda bancaria (episodio 1): cos’è una data di valuta? – 01/05/2024 alle 08:00
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(Crediti fotografici: Adobe Stock – Donna sorridente che pone una domanda bancaria sulle date di valuta)

Tra le date molto utili da conoscere dal punto di vista bancario c’è la data dell’operazione (ovvero quella del giorno D), la data di elaborazione che corrisponde alla teorica gestione di una richiesta da parte della banca e la famosa data di valuta che corrisponde alla presa in considerazione effettiva da parte dello stabilimento. Spesso sconosciuto o poco compreso, il concetto di data di valuta ha potenzialmente un impatto sui correntisti bancari. Spieghiamo perché e come…

A cosa serve la data di valuta?

La data di valuta tiene conto di un periodo che decorre fino al giorno lavorativo successivo con, in alcuni casi, un margine di sicurezza di un giorno in più per gli accrediti e di un giorno prima per gli addebiti. Integra il trattamento amministrativo delle transazioni che richiedono la verifica e la registrazione manuale da parte della banca.

Come viene calcolata la data di valuta?

La data di valuta è la data di inizio utilizzata per il calcolo degli interessi debitori (aggi) o creditori (in caso di risparmio). È disciplinato da un regolamento, quindi ogni banca deve rispettare le scadenze in vigore. È il deposito degli assegni incassati e l’addebito degli assegni emessi che possono causare alcuni punti di attrito, causando possibili incidenti di pagamento (come lo scoperto).

La regola da sapere:

secondo l’articolo L.131-1-1 del Codice monetario e finanziario, la differenza tra la data di valuta di un’operazione di pagamento tramite assegno e la data dell’operazione non può superare un giorno lavorativo.

Facciamo un esempio: una persona deposita un assegno presso un’agenzia il sabato sera. Essendo gli uffici chiusi la domenica e il lunedì, la registrazione dell’assegno da incassare avverrà il martedì con valuta G+1 (ovvero mercoledì).

Per il terzo sul cui conto si intende addebitare, invece, la data di valuta presa in considerazione per lo stesso assegno sarà definita D-1, ovvero lunedì. Questa regola tende a scoraggiare i clienti del sistema bancario dal pagare tramite assegno o dall’accettare questo metodo di pagamento da un’altra persona.

Per vedere chiaramente:

generalmente non vi è alcun intervallo tra la data di elaborazione e la data di valuta per i bonifici e gli addebiti diretti. Questi metodi di pagamento sono quindi più affidabili e non riservano spiacevoli sorprese! Per quanto riguarda i prelievi o versamenti di contante per privati, le due date (transazione e valuta) vengono abbinate per una visione del saldo bancario in tempo reale, ad eccezione di quelli effettuati all’estero per i quali la data di valuta è la data di ricezione dell’operazione da parte del banca.

Quali sono i potenziali effetti della data di valuta?

Avrete capito, nel caso dell’assegno, chi lo emette deve assicurarsi che vi sia un saldo sufficiente entro un termine più breve (D-1 dall’elaborazione) rispetto a quello dell’effettivo incasso da parte del beneficiario (D+1 dalla registrazione). In caso di indisponibilità di fondi gli aggi verranno calcolati dalla data di iscrizione fino ad un nuovo afflusso di denaro di importo sufficiente.

Il caso particolare delle carte di debito differito:

qualunque sia il giorno dell’operazione effettuata, le somme verranno accumulate e addebitate in una data di addebito effettiva che potrà essere scelta o posizionata dalla banca, ad esempio il 1° giorno lavorativo del mese. Tale data non risulta da un calcolo in relazione a quello dell’operazione e pertanto non è considerata data di valuta.

La data di valuta può avere effetti concreti sull’andamento delle vostre operazioni bancarie. Se possibile, evitare l’uso di assegni e, se necessario, anticipare la data di valuta prevista per non doverla affrontare nuovamente. A presto per una prossima “domanda bancaria”.


https://www.lafinancepourtous.com/pratique/banque/le-compte-bancaire/les-releves-bancaires/le-releve-de-compte/les-dates-de-valeur/

https://droit-finances.commentcamarche.com/patrimoine/guide-patrimoine/879-dates-de-valeur-et-releves-virement-bancaire-et-cheques/

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