La simulazione di una lotta corpo a corpo, in cui una soldatessa è stata capace di mettere a terra un collega decisamente più robusto, ha impressionato la premier Giorgia Meloni durante la sua visita al Villaggio Difesa.
“Allora, Federica deve venire con me adesso, me la porto”, ha scherzato la presidente del Consiglio dopo aver stretto la mano alla militare (“Daje, eh”), al termine dell’esibizione in cui è stata anche simulata un’aggressione con un coltello da addestramento, che emette una scossa elettrica. Durante la visita agli stand allestiti al Circo Massimo per la Giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate, Meloni è salita a bordo di un velivolo delle Frecce Tricolori. Mentre scendeva, si è voltata verso i fotografi che le chiedevano di guardare nella loro direzione e ha sorriso: “Poi non dite che non vi voglio bene”. La premier ha poi teleguidato un UGV Sibcra, un robot dell’esercito usato per i campionamenti in zone pericolose e contaminate radiocomandato a distanza. “È una cosa bellissima – ha scherzato con il tecnico che le dava le istruzioni -, me lo regala?”.