Bang Éditions a Barcellona: un catalogo eclettico in continua evoluzione

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Dai fumetti muti per ragazzi dai 3 anni in su alle graphic novel ambiziose e di qualità, passando per ricerche e sperimentazioni molto underground, il catalogo delle edizioni Bang è multiplo e diversificato. Una linea editoriale guidata dalle predilezioni e dalla voglia di “fare il lavoro con piacere”.

C’è tanta differenza tra Super Papa e Melvin quanto tra i Puffi e San Antonio. Ma questi due eroi dei fumetti hanno lo stesso creatore, Artur Laperla, e sono pubblicati da Bang, la casa editrice di fumetti di Barcellona creata vent’anni fa da Stéphane Corbinais. Un eclettismo voluto e assunto da questo appassionato che vuole soprattutto pubblicare i “preferiti”.

L’opera di Ramon Llull, Il libro delle bestie, adattata in un lussuoso album da Pep Brocal
Scoppio

L’espatriato si è avvicinato al mondo della IX arte facendo conoscere agli spagnoli alcuni fumetti di autori francesi. Anche ai catalani perché i titoli di Bang beneficiano di diverse versioni, una particolarità di questo paese che dà un posto importante alle lingue regionali. E i titoli più venduti sono disponibili in cinque versioni: francese, castigliano, catalano, basco e galiziano. Ben presto Bang cercò di pubblicare autori locali. Spagnoli o catalani, senza distinzione.

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L’occasione, dopo qualche anno di attività, per intraprendere la strada opposta e provare a far conoscere le produzioni iberiche al pubblico francese. È in questo contesto che Artur Laperla ha immaginato le avventure di Melvin, un gigante dai capelli rossi, molto muscoloso e molto popolare tra le donne. Una commedia erotica in formato piccolo come Elvifrance degli anni ’70, ma a colori e disegnata in modo superbo. Buoni riscontri da parte di librai e lettori, ma Bang non ha mai voluto pestare i piedi ai “grandi”. La struttura catalana vuole essere una casa familiare, a misura d’uomo, che limita ogni anno il numero delle sue uscite per privilegiare la qualità. Racconti e disegni ma anche la realizzazione di libri.

L’ultima Super Patata di Artur Laperla.
Bang Mamut

Alcuni successi popolari diedero a Bang l’opportunità di continuare negli anni il suo lavoro di ricerca. Ad esempio l’album MoxNox di Joan Cornellà, una raccolta di trash silenzioso e gag gore, fenomeno del web, permette a Bang di superare un traguardo difficile mentre la piccola casa decide, allo stesso tempo, di aggredire il mercato più giovane. Sotto la guida di due autori diventati direttori della collezione, Maxi Luchini e Ed, cileni con sede a Barcellona, ​​Bang propone la collezione Mamut. Fumetti con contenuti classificati in base all’età dei lettori. Si va da storie semplici e silenziose per bambini dai 3 anni in su fino ad avventure più ricche di eventi con una narrativa complessa per bambini dai 9 anni in su.

È da Mamut che troviamo Artur Laperla, un designer catalano molto produttivo e creativo, con i suoi famosi Super patate. Ogni anno esce un album ed è sempre atteso con impazienza in Spagna. Il prossimo sarà leggermente diverso. Il designer ha voluto testare la serie. La prossima avventura di Super Patate sarà distillata in quattro opuscoli da 16 pagine pubblicati ogni 3 mesi. L’album completo dovrebbe uscire alla fine del 2025. Anche questa è una delle particolarità e delle grandi qualità di Bang: adattarsi e rinnovarsi sempre.

Artur Laperla versione adulta con le avventure erotiche di Melvin.
Artur Laperla versione adulta con le avventure erotiche di Melvin.
Scoppio

Tra le novità dell’anno si segnalano le molto carine Meraviglie della barcellonese Marta Cunill, una favola ecologica sulla forza resiliente della natura. Per gli appassionati della storia catalana, non perdetevi l’adattamento di Pep Brocal Libro delle bestie, capolavoro medievale di Ramon Llull. E per l’inizio dell’anno scolastico di settembre, Bang et Mamut propone il primo volume di una serie per i più piccoli: Il super ninja Kukuro. Le avventure di un ragazzino che ama i videogiochi e viene assegnato contro la sua volontà ad una scuola di arti marziali. È disegnato magnificamente dal cileno Marko Torres, con molto umorismo e derisione. Il piccolo Ninja verrà aiutato nella sua ricerca (vuole acquisire i superpoteri per battere i suoi compagni di classe) da un drago di nome Pickle, fonte inesauribile di scherzi.

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