Carcassonne. I quadri pop di Patrice Dissac al Meez

Carcassonne. I quadri pop di Patrice Dissac al Meez
Carcassonne. I quadri pop di Patrice Dissac al Meez
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l’essenziale
Fino a ottobre, l’artista di Carcassonne Patrice Dissac, appassionato di pop art (ma non solo) espone una vasta serie delle sue opere allo stabilimento Meez.

Non lo presentiamo più. Da più di tre decenni, il pittore Patrice Dissac diffonde la sua cultura pop sui muri di Carcassonnais. Dopo una mostra l’anno scorso al Tribe, Patrice Dissac torna in un nuovo locale nella prefettura dell’Aude: il Meez, l’ex hotel-ristorante di lusso sulla RD 6113, ristrutturato poco più di un anno fa. un anno. Una splendida cornice per la mostra “Icons”, la cui inaugurazione è prevista per questo venerdì 31 maggio dalle 18,30. Il pubblico potrà scoprire una cinquantina di dipinti dell’artista, la maggior parte dei quali mai visti prima.

Come molti incontri, quello tra Patrice Dissac e André Kamin (il direttore del locale, ndr) è avvenuto un po’ per caso. Intorno all’apertura di un altro artista per essere più precisi. “Ci siamo trovati bene, abbiamo detto che potevamo collaborare che le sue creazioni pop e colorate avrebbero fatto bella figura sulle pareti del mio locale piuttosto raffinato e neutro”., sbottò l’imprenditore. È bastato questo perché la nuova mostra di Dissac avesse un tetto.

Cesare della saga del Pianeta delle scimmie, l’attore Charles Bronson, l’attrice Audrey Hepburn, la cantante Françoise Hardy e persino il mostro di Hollywood Jack Nicholson… Tutte queste belle persone si possono trovare sulle pareti bianche del Meez. Perché non è un segreto che Patrice Dissac ami dipingere le stelle. Le sue stelle. Quelli di cui è fan, come racconta lui stesso. “Mi piace dipingere personaggi che hanno segnato un’epoca, che hanno segnato me. Ho ammirazione per loro. Sono incapace di dipingere qualcuno che non apprezzo. Beh, per me sarebbe molto più difficile e meno fluido”esprime il Carcassonne Warhol.

Ma il suo know-how non si ferma qui. E Patrice Dissac non vuole restare chiuso nello stesso stile. Attraverso questa mostra, espone anche opere di ispirazione cubica alla Picasso. Dipinti in cui si affiancano donne dalle forme generose e dai volti stravaganti. E già solo per questo la mostra “Icons” vale una deviazione.

> Inaugurazione della mostra “Icons” venerdì 31 maggio al Meez (290 avenue du Général Leclerc) dalle 18:30.

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