Secondo Kiev, circa 11.000 soldati nordcoreani sono già dispiegati in Russia e hanno iniziato a combattere contro gli ucraini sul territorio russo, nella regione di Kursk, una piccola parte della quale è occupata da agosto dalle forze ucraine all’offensiva. Il Cremlino finora ha eluso le domande su questa presenza di rinforzi nordcoreani.
L’accordo formalizza mesi di approfondimento della cooperazione in materia di sicurezza tra i due paesi, alleati comunisti durante la Guerra Fredda.
La Russia e la Corea del Nord si sono avvicinate notevolmente da quando è iniziato l’attacco russo all’Ucraina nel 2022.
L’accordo impegna inoltre i due Paesi a cooperare a livello internazionale per opporsi alle sanzioni occidentali e coordinare le loro posizioni alle Nazioni Unite.
Il Ministro degli Esteri nordcoreano Choe Son Hui ha recentemente visitato Mosca dove ha affermato che il suo Paese “starà fermamente al fianco dei compagni russi fino al Giorno della Vittoria”. Ha definito l’offensiva contro l’Ucraina una “lotta sacra” e ha elogiato la saggezza di Vladimir Putin.