Bois de lettres si insedia in 9 comuni per celebrare la Giornata internazionale del vivere insieme in pace

Bois de lettres si insedia in 9 comuni per celebrare la Giornata internazionale del vivere insieme in pace
Bois de lettres si insedia in 9 comuni per celebrare la Giornata internazionale del vivere insieme in pace
-

In occasione della Giornata internazionale del vivere insieme in pace delle Nazioni Unite, il 16 maggio, l’associazione Réunion Métis lancia la terza edizione dell’evento “Bois de Lettres” e per quest’anno in 9 comuni dell’isola. Un’iniziativa creativa e partecipativa volta a rafforzare i legami tra i residenti e promuovere la diversità culturale.

Strutture per mettere in discussione la convivenza…

Bois de Lettres invita gli isolani della Riunione a scrivere messaggi di convivenza su cartoline, che potranno poi appendere ad alberi selezionati in nove diverse città dell’isola. Questa effimera installazione artistica crea un “fogliame” di ricordi, aneddoti e messaggi di pace, a simboleggiare unità e solidarietà. L’albero, simbolo della cultura mista dell’Isola della Riunione, rappresenta la molteplicità delle sue radici e la sua unità. Bois de Lettres si avvale di questa metafora per incoraggiare la condivisione tra le comunità dell’isola perché farlo insieme è la base del vivere insieme. Ogni cartolina inviata ad un altro partecipante da un angolo diverso dell’isola rafforza questa rete di connessioni naturali e umane. L’associazione Réunion Métis è all’origine di questo evento:

“Bois de Lettres è molto più di una semplice iniziativa; è un appello alla comprensione reciproca, all’inclusione e al rispetto per la diversità che rende ricca la nostra isola.

Incoraggiando tutti a condividere la propria storia e le proprie aspirazioni, rafforziamo il tessuto sociale e la rete culturale della Riunione per costruire un futuro pacifico e sostenibile” ha dichiarato Pascal Thiaw kine, presidente dell’associazione Réunion Métis…durante la Giornata internazionale della convivenza celebrata il 9 città dell’isola

Istituita dalle Nazioni Unite (ONU) l’8 dicembre 2017, la Giornata internazionale del vivere insieme in pace mira a promuovere la pace, la tolleranza, l’inclusione, la comprensione e la solidarietà tra tutti gli individui, indipendentemente dalla loro razza, religione, nazionalità o appartenenza culturale. Si iscrive nel quadro della Carta delle Nazioni Unite e incarna la volontà risoluta di proteggere le generazioni future dal flagello della guerra.

Il primo albero delle lettere ha visto la luce nel 2020. Da allora lo abbiamo incontrato in diversi eventi sull’isola. Questa è la terza edizione di Bois de Lettre. L’edizione precedente si è svolta in 6 comuni, ma da allora è riuscita ad attirare nuovi partecipanti. Così, il 16 maggio, gli abitanti di Saint-Benoît, Saint-Denis L’Etang-Salé, Saint-Paul, Entre-Deux, Saint-Pierre, La Possession, Bras Panon e Saint-Joseph potranno partecipare a questo Edizione 2024 evento reso possibile grazie alla mobilitazione delle associazioni culturali e di quartiere.

Ogni sito ospiterà mostre e spettacoli (coro, kapoera, Maloya, laboratori di lettura, fonker, flashmob, yoga della risata, lotto, domino, mosaico, origami, corsa con le ruote, narrazione, ecc.). Il programma completo per città può essere scoperto su reunionmetis.re.

In collaborazione con la conferenza internazionale sulla convivenza presso l’Università della Reunion

L’evento Bois de Lettres è associato al programma della conferenza internazionale “Vivere insieme tra utopia e realtà”, organizzata dai laboratori LCF e DRIRE dell’Università dal 14 al 16 maggio 2024. Questa conferenza riunisce 52 ricercatori internazionali provenienti da diverse orizzonti, tra cui Canada, Nuova Caledonia, Europa e India. I ricercatori presenti sull’isola parteciperanno attivamente alle installazioni del Bois de Lettres visitando l’isola della Riunione e siti selezionati in tutta l’isola.

Questa partnership rafforza l’impegno dell’associazione Réunion Métis a favore della convivenza, integrando prospettive accademiche e internazionali in questa iniziativa locale. Offre inoltre una piattaforma unica per lo scambio di idee, la condivisione di conoscenze e la promozione di azioni concrete per un mondo più inclusivo e unito e a favore del fare le cose insieme.

-

PREV Il rapporto Artemis II evidenzia ancora una volta i problemi dello scudo termico di Orion
NEXT Villefranche-de-Rouergue: come assorbire la prossima alluvione centenaria?