Da vedere sui vostri schermi questa settimana

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Da vedere su ICI télé e ICI tou.tv: Anticosti, la scuola della felicità?

La vita sull’isola può sembrare molto enigmatica, a volte isolata, a volte romantica, a chiunque non l’abbia mai vissuta. Con il suo ultimo documentario, Anticosti, la scuola della felicità?trasmesso sabato 11 maggio alle 22,30 su ICI Télé e sulla direttrice di ICI Tou.tv Pauline Voisard (Quando la punizione non basta) propone un’esplorazione della vita quotidiana dell’isola di Anticosti attraverso il microcosmo della sua unica struttura educativa, la scuola Saint-Joseph di Port-Menier, un villaggio di appena 200 anime. Lì, una ventina di alunni imparano insieme, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, grazie a un team di otto insegnanti, insegnanti di recupero e tecnici dell’educazione speciale.

Anticosti, la scuola della felicità? è quindi un film a lungo termine, girato nell’arco di un anno, che ci mostra le realtà di una comunità affiatata, scandita dalla generosità, dalla vicinanza, dalla solidarietà e soprattutto dalla vita all’aria aperta, dove ogni membro conta. Alla scuola Saint-Joseph di Port-Menier, il sapere accademico viene infatti insegnato in modo divertente per infondere impegno e autenticità affinché gli studenti sviluppino autostima e autonomia secondo i propri ritmi, ma anche un modo di vivere vicino possibile alla natura (e ai cervi!).

Da vedere su Unis TV: Bordo verde

Il documentario Bordo verde, in programma il 13 maggio alle 21:00 su Unis TV, segue l’esploratrice e naturalista Karine Genest mentre esplora i margini della foresta boreale canadese in una grandiosa avventura dove le montagne, la tundra e l’oceano dell’Artico si incontrano. Nonostante viva nell’estremo nord da molto tempo, Karine Genest rimane affascinata e incuriosita da questa moltitudine di specie vegetali e animali, come capre, beluga e volpi, che convivono e si adattano per sopravvivere in un ambiente che consente loro di ostili in tempi di cambiamento climatico. Attraverso conversazioni con gli scienziati e le guide locali che incontra sul suo cammino, questa appassionata condivide le sue scoperte, tra cui in particolare i segreti più straordinari che la natura custodisce lassù, ai margini di questo confine naturale, mentre gli ecosistemi e gli habitat naturali vengono alterati o addirittura minacciato di scomparsa. In Bordo verde, Karine Genest ci porta con sé in particolare in Manitoba per osservare i giganti che conosce meglio, gli orsi polari, dove le femmine partoriscono e dove i cuccioli crescono tra gli abeti rossi.

Immaginate un uomo sposato, padre di famiglia, visibilmente felice – niente di più banale, del resto -, che un giorno cede, molto facilmente, alle sirene della tentazione extraconiugale a causa di una semplice pubblicità che appare sullo schermo del suo computer : ” La vita è breve. Avere una relazione ”, o in francese “La vita è breve. Vivi un’avventura. » Questo è lo slogan iperefficace di Ashley Madison, un sito di incontri creato in Canada all’alba del nuovo millennio e destinato alle coppie in cerca di relazioni adultere, che disperderanno molte famiglie nell’era infantile degli appuntamenti online e iperconsumo.

Solo che nel 2015 tutto è cambiato. Il famoso sito web di Ashley Madison viene violato e i dati più intimi di milioni di utenti vengono resi pubblici. All’epoca, va detto, i proprietari erano più preoccupati per il profitto che per la sicurezza informatica, che non era ancora la questione principale che conosciamo oggi… La serie di documentari Ashley Madison: sesso, bugie e scandalodisponibile dal 15 maggio su Netflix, si concentra quindi sul caos che seguì all’hacking e sulle conseguenze talvolta drammatiche sui suoi abbonati e sui loro cari.

Guarda su Apple TV+: Il grande sigaro

Dal 17 maggio Apple TV+ invita i suoi abbonati a tornare indietro nel tempo con la miniserie Il Grande Sigarodue episodi dei quali sono stati diretti e prodotti dall’attore Don Cheadle (Albergo Ruanda). Questo, creato da Janine Sherman Barrois (Artigli), racconta la storia vera della fuga dalla California a Cuba del cofondatore e leader delle Pantere Nere, Huey P. Newton, interpretato sullo schermo da André Holland (Chiaro di luna), secondo un articolo di Joshuah Bearman, che è anche produttore esecutivo della fiction. In effetti, la rivoluzione di Hollywood si incontra Il Grande Sigaro la rivoluzione sociale quando Huey P. Newton riuscì a sfuggire alle mani dell’FBI esfiltrandosi a Cuba con l’aiuto del famoso e astuto produttore Bert Schneider, che mise in atto un piano incredibilmente elaborato, quasi machiavellico, di cui la produzione completamente inventata di un film altrettanto falso. Ovviamente tutto, ma proprio tutto, andrà terribilmente storto, ma ciò che vediamo nella serie è comunque ispirato a eventi reali. Da notare che nel cast figura anche Tiffany Boone (Cacciatori), Alessandro Nivola (Disobbedienza), PJ Byrne (Babilonia) o Moses Ingram (Il gioco della signora).

Da vedere in video

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