Cavi sottomarini: Fortescue e Jan De Nul uniscono le forze

Cavi sottomarini: Fortescue e Jan De Nul uniscono le forze
Cavi sottomarini: Fortescue e Jan De Nul uniscono le forze
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La collaborazione tra Fortescue e Jan De Nul Group rappresenta un passo importante verso un futuro energetico più sostenibile. I due gruppi sono impegnati nel trasporto e nell’installazione di cavi sottomarini destinati a trasportare elettricità verde dal Marocco all’Europa.

Fortescue, leader mondiale nelle tecnologie, energie e metalli verdi, e Jan De Nul Group, società lussemburghese specializzata in lavori marittimi, hanno annunciato un’ambiziosa collaborazione per installare cavi sottomarini e trasportare elettricità verde dal Marocco verso l’Europa. Questo accordo, firmato a Rabat, segna una nuova tappa nello sviluppo della transizione energetica.

Promozione dell’energia verde
L’accordo è stato firmato dal dottor Andrew Forrest, presidente di Fortescue, e Jan Pieter De Nul, amministratore delegato di Jan De Nul Group. Questa iniziativa mira a collegare le regioni ad alta produzione di energia, come il Marocco, alle aree ad alto consumo di energia in Europa.

L’obiettivo è fornire un’alternativa sostenibile ai combustibili fossili, utilizzando cavi sottomarini per il trasporto dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili.

Forrest ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, affermando che esiste “un’opportunità senza precedenti per trasmettere elettroni rinnovabili dal Marocco e dal Nord Africa all’Europa. “Le imprese e i consumatori europei meritano una scelta migliore rispetto ai combustibili fossili che causano il riscaldamento globale.”

Ha anche menzionato le implicazioni delle norme dell’UE, compreso il meccanismo di adeguamento delle frontiere del carbonio, che impone tasse alle industrie che non convertono le loro forniture energetiche in fonti rinnovabili.

Da parte sua, Jan Pieter De Nul ha aggiunto che è “chiaro che la transizione verso l’elettrificazione è in corso in tutto il mondo. Il trasporto e il consumo diretti di elettroni verdi sono tra i modi più efficaci per contribuire a ridurre il fabbisogno energetico totale del mondo.

Il Gruppo Jan De Nul, con la sua competenza e la sua flotta di efficienti navi via cavo, si prepara a svolgere un ruolo chiave in questa transizione energetica. Fortescue e Jan De Nul collaborano da oltre 20 anni, avendo precedentemente lavorato insieme per creare il porto più efficiente del mondo a Port Hedland, in Australia.

Questa nuova società rafforza la loro partnership e rappresenta la continuazione del loro impegno comune verso soluzioni sostenibili e innovative. Questo progetto porterà benefici significativi, sia al Marocco che all’Europa. Creerà posti di lavoro e stimolerà la crescita economica fornendo al tempo stesso ai cittadini energia più pulita.

Fortescue e Jan De Nul ritengono che la loro collaborazione potrebbe rimuovere gli attuali ostacoli alla capacità di posa dei cavi, rendendo più semplice il collegamento del Marocco all’Europa. Unendo le loro competenze e risorse, queste due società sono ben posizionate per guidare la transizione verso le fonti energetiche rinnovabili, fornendo una valida alternativa ai combustibili fossili e contribuendo alla lotta contro il riscaldamento globale.

Sanae Raqui / Ispirazioni ECO

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