Da esperto a leader della corsa, Totilas ha lasciato il segno (1/3)

Da esperto a leader della corsa, Totilas ha lasciato il segno (1/3)
Da esperto a leader della corsa, Totilas ha lasciato il segno (1/3)
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Il 15 dicembre 2020 il piccolo mondo del dressage è stato scosso dall’annuncio della morte di Totilas. A vent’anni, il glorioso KWPN aveva ceduto alle coliche, lasciando dietro di sé una pletora di ammiratori, consapevoli di essere stati spettatori di un fenomeno straordinario. Dopo la fine prematura della sua carriera sportiva, il sublime stallone nero si era già unito a Donnerhall, Weltmeyer, De Niro, Rubinstein I e altri Jazz nel pantheon degli allevatori di dressage. Quattro anni dopo la sua morte, e mentre alcuni dei suoi discendenti gareggeranno tra diverse settimane a Versailles per l’incontro olimpico che tanto è mancato nel suo record, uno sguardo indietro alla carriera e all’eredità di Totilas.



Nato il 23 maggio 2000 nell’estremo nord dei Paesi Bassi, a Broeksterwâld, nella provincia della Frisia nota per i suoi famosi Frisoni, Totilas è il terzo prodotto di Lominka (KWPN, Glendale x Akteur). Discendenti da un pedigree più orientato al salto ostacoli, i suoi proprietari Jan Schuil e Anna Visser scelsero infine di sposare quest’ultima con Gribaldi (Trak, Kostolany x Ibikus), dopo averla già incrociata a Balzflug (Trak, Habicht x Insterfuer ) e Everywhere ( Trak, Arogno x Donauwind). C’è da dire che al momento della scelta, nel 1999, Gribaldi era lo standard in ascesa. Nato a Marika Werner, in Germania, poi venduto per 15…


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