“Fiasco”, “Bouchon”, “Fenris”… Quanto valgono le serie della settimana?

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Pierre Niney nel ruolo di un magnifico perdente, la cronaca di una famiglia disfunzionale molto simpatica, un cugino scandinavo della serie poliziesca “Top of the Lake”… Vi raccontiamo tutto sulle novità da vedere sulle piattaforme.

Leslie Medina, avvistata in “Camping 3”, e Pierre Niney partecipano alle peggiori riprese del mondo!

Leslie Medina, avvistata in “Camping 3”, e Pierre Niney partecipano alle peggiori riprese del mondo! Foto Gael Turpo/Netflix

Pubblicato il 6 maggio 2024 alle 9:25

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“Fiasco”, stagione 1 (Netflix)

Dietro le quinte di una catastrofica sparatoria reale. Co-creato da Igor Gotesman e Pierre Niney, che brilla in questo, questo mockumentary acido mette il cinema francese in lattina. Il casting è di prim’ordine e l’umorismo è devastante.

“Bouchon”, prima stagione (Arte.tv e Youtube)

In questa miniserie ricca di verità e umorismo, l’attrice-sceneggiatrice-regista Éléonore Costes ritrae la sua famiglia al momento del cancro del padre. Il loro collante: amore, complicità ed eccesso.

“Fenris”, stagione 1 (Polar+ tramite MyCanal)

Un adolescente scompare in una piccola cittadina della Norvegia. Mentre la colpa viene data ai lupi presenti nella regione, un biologo conduce le indagini. Una serie di detective rurali, cugina scandinava di In cima al lagoe più noioso.

Samuele, stagione 1 (Arte.tv)

Fumettista e autrice, Émilie Tronche seduce tutte le generazioni con questa tenera serie animata sugli amori e la vita quotidiana di un bambino di 10 anni. Già cult.

“Broute 24”, stagione 1 (MyCanal)

Spesso divertente in formato tablet, Bertrand Usclat allunga i suoi ritratti parodici… e perde in efficacia. A volte sorridiamo della stupidità dei suoi anonimi personaggi, ma questa galleria di ritratti risulta tiepida, troppo convenzionale.

“Pretty Hard Cases”, stagione 1 (Polar+ tramite MyCanal)

Wazowski e Duff devono collaborare nonostante i loro metodi molto diversi per smantellare una rete di trafficanti di droga. Sebbene irregolare, questa commedia poliziesca canadese, cugina di Brooklyn Nove Nove, sedotto dalla sua singolarità.

“Attrazione”, miniserie (TF1+)

E se il marito di Agathe non fosse quello che pensava? Basandosi su questo argomento già visto – marito perfetto/personaggio tossico, pericoloso e detestabile -, questa serie prodotta dalla RTBF non semina dubbi a lungo e tuttavia fa durare il calvario… Mah.

“Assassinio ai piedi del vulcano”, miniserie (Arte.tv)

Un banchiere abbattuto, un poliziotto cupo, un investigatore alle prime armi… Queste sono le ricette di questa serie nordica un po’ ronzante. Meno accattivante di L’uccisione O Bron, questo thriller islandese si distingue per la malinconica bellezza delle sue ambientazioni.

“Un vero uomo”, stagione 1 (Netflix)

Il magnate immobiliare Charlie Croker (Jeff Daniels) è sul punto di dichiarare bancarotta. I suoi avversari sono pronti a far fallire i suoi affari. Ma Charlie non si lascia calpestare: è un uomo, quello vero… Tra le massime delle business school e le figure dei banchieri corrotti, questo facsimile di Successione fatica a rendere credibile il piccolo mondo dell’imprenditorialità newyorkese. La lenta storia principale è fortunatamente eclissata a favore di una sottotrama politica, che vede un avvocato penalista (Aml Ameen) incaricato di difendere un uomo di colore dopo un alterco con un agente di polizia. Più caloroso del nostro antieroe, questo riparatore di ingiustizie connette abilmente tutti i personaggi, e riesce a convincerci che è proprio lui, l’“Uomo” di questa miniserie. – Yohan Haddad

P Serie drammatica creata da David E. Kelley (USA, 2024). Con Jeff Daniels, L. Warren Young, Lucy Liu. 6 x 45 minuti.

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