Ricostruzione dell’Ucraina –
Via libera dagli Stati per un credito di 96 milioni a Kiev
Martedì la Camera Alta ha convalidato il contributo richiesto dal governo per sostenere il Paese in guerra. Si attende il parere della Nazionale.
Pubblicato oggi alle 14:29
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La Svizzera deve rafforzare il suo sostegno alla ricostruzione dell’Ucraina. Martedì il Consiglio degli Stati ha accettato il credito d’impegno di 96,11 milioni di franchi richiesto dal Consiglio federale per la partecipazione all’aumento di capitale della BERS.
La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) è il principale investitore istituzionale in Ucraina, ha dichiarato in seno alla commissione Franziska Roth (PS/SO). Mentre verranno effettivamente pagati 91,97 milioni di euro, il resto costituirà una riserva per le fluttuazioni dei tassi di cambio.
Il modello di business della BERS
Dato il modello di business della BERS, ogni euro di capitale aggiuntivo genererà circa sei euro di prestiti. L’Ucraina beneficerà così di una capitalizzazione complessiva di circa 24 miliardi di euro fino al 2032.
Con 36 voti favorevoli, 2 contrari, il Consiglio degli Stati ha approvato. Con 21 voti favorevoli, 19 contrari, ha inoltre accettato che la banca estenda, in modo limitato e progressivo, le sue attività all’Africa subsahariana e all’Iraq. La Nazionale deve ancora decidere.
ATS
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