una cifra ben nascosta nel risultato del 2° turno

una cifra ben nascosta nel risultato del 2° turno
una cifra ben nascosta nel risultato del 2° turno
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IN NUMERI. Si stanno delineando le prime tendenze del 2° turno delle elezioni legislative del 2024. Scoprite tutti i numeri chiave di questo secondo turno che potrebbero riservare sorprese questa sera, quando verranno pubblicati i risultati…

17:27 – Partecipazione del 67,99% al Tarn alle 17, il tasso più alto

È nel Tarn che alle 17 si registra il tasso di partecipazione più alto della Francia (67,99%). Seguono la Dordogna (67,88%) e il Finistère (67,69%).

17:17 – Partecipazione stimata del 67,10% alle 20:00

Secondo l’istituto di sondaggi Elabe, per BFMTV e Tribune di domenica la partecipazione alle 20 dovrebbe essere del 67,10%.

17:09 – Partecipazione del 39,60% a Seine-Saint-Denis alle 17, il dipartimento più basso

Secondo il Ministero degli Interni, è sempre a Seine-Saint-Denis che il tasso di partecipazione è il più basso, con il 39,60%.

17:00 – 59,71% di partecipazione alle 17:00

Il tasso di partecipazione è del 59,71%, alle 17:00. Questo è sostanzialmente lo stesso del primo turno, nello stesso periodo, dove il tasso ha raggiunto il 59,39%. Alle elezioni legislative del 2022 alle 17 era pari al 38,11%, quasi 20 punti in meno rispetto a quest’anno.

16:35 – 28,9% al primo turno per Elisabeth Borne, seconda

Nella sua circoscrizione elettorale del Calvados, Elisabeth Borne si è classificata seconda con il 28,9% dei voti. Lei è davanti a Nicolas Calbrix, candidato del Rassemblement National che ha ottenuto il 36,6% dei voti. Noé Gauchard, candidato del Nuovo Fronte Popolare e arrivato terzo, si è ritirato per “salvare” Elisabeth Borne della RN, secondo le parole di Olivier Faure, presidente del PS. Nel 2022, l’ex primo ministro ha vinto contro Noé Gauchard.

16:19 – 41% al primo turno per Eric Ciotti a Nizza

Nel suo collegio elettorale delle Alpi Marittime a Nizza, Eric Ciotti, tuttora presidente dei repubblicani, ha ottenuto il 41% dei voti al primo turno. Arrivato al primo posto, lo seguono il candidato del Nuovo Fronte Popolare, Olivier Salerno, che totalizza il 26,6% dei voti, e il candidato dell’Ensemble, Graig Monetti, vicesindaco di Nizza, Christian Estrosi ottiene il 22,8% dei voti. voce. Eric Ciotti è eletto in questa circoscrizione dal 2007.

16:06 – 37,63% dei voti per François Hollande al primo turno

L’ex presidente socialista ha ottenuto il 37,63% dei voti nella prima circoscrizione elettorale della Corrèze, al primo turno delle elezioni legislative. È al primo posto, davanti al candidato del Rassemblement National (RN), Maïtey Pouget (30,89%), e al deputato uscente di Les Républicains (LR), Francis Dubois (28,64%), sostenuto dal campo presidenziale.

15:52 – 43,85% per Gabriel Attal nell’Hauts-de-Seine

Il primo ministro Gabriel Attal è uno dei candidati da seguire in questo secondo turno delle elezioni legislative. In competizione nella 10a circoscrizione elettorale dell’Hauts-de-Seine, dove è già stato eletto due volte, ha votato a favore contro la candidata del Nuovo Fronte Popolare Cécile Soubelet. Gabriel Attal si è classificato al primo posto, con il 43,85% dei voti la scorsa settimana, davanti a Cécile Soubelet con il 35,53% e Sébastien Laye (EXTD) con il 13,21%. Due anni fa, al secondo turno, vinse a livello locale, con il 53,64%, davanti al suo avversario dell’epoca della Nuova Unione Popolare Ecologica e Sociale, con il 46,36%.

15:37 – Partecipazione all’Aveyron del 29,84%, in netto calo rispetto al primo turno

Notiamo un calo di partecipazione nell’Aveyron dove il tasso di partecipazione è del 29,84% alle 12, rispetto al 34,41% della stessa ora del primo turno.

15:17 – Astensione “differenziale” del 50% in alcune categorie di elettori stasera?

Se stasera l’astensione potrà essere bassa, nell’ordine del 30-35%, si tratterà in gran parte di un’astensione “differenziale”, cioè dell’astensione degli elettori che non sono soddisfatti della scelta che viene loro offerta. questa domenica al secondo turno, sia perché il loro candidato non è qualificato, sia perché il gioco delle alleanze li ha delusi tra i due turni. Sul Senato Pubblico, un politologo ha recentemente citato come esempio “elettori di sinistra che non hanno apprezzato l’alleanza con LFI”, “alcuni LR” tra i quali “nessuno dei due rischia di vincere in un duello LFI-RN”, o anche i macronisti si rifiutano “di sostenere una sinistra che non mancherà di mettere in difficoltà il presidente della Repubblica”. Questa astensione differenziale è difficile da quantificare fino alla fine della votazione, ma in un sondaggio Cluster 17 effettuato prima del primo turno, il 58% degli elettori di Ensemble si sono dichiarati astenuti in caso di duello NFP-RN, così come più di altri metà degli elettori di sinistra (54%) in caso di duello tra Ensemble e Raggruppamento Nazionale. A ciò si aggiunge la percezione, da una parte o dall’altra, di elezioni già vinte per la RN o, al contrario, il timore di una maggioranza instabile, che può spingere o rallentare il voto.

15:16 – Partecipazione del 71,35% in Nuova Caledonia

In Nuova Caledonia si è recato alle urne il 71,35% degli elettori, un’affluenza particolarmente elevata nell’arcipelago. Nel 2022 la partecipazione ammontava al 45,15%.

15:05 – 600.000 richieste di delega dal 30 giugno

Per questo secondo turno sono state registrate più di 3,3 milioni di deleghe, ovvero quasi 4 volte più deleghe rispetto alle elezioni legislative del 2022. 600.000 persone hanno presentato deleghe dal risultato del primo turno, dove 2,6 milioni di elettori hanno votato per procura.

14:49 – 1.094 candidati al secondo turno

Al secondo turno si candidano 1.094 uomini e donne. Ci sono 409 duelli, 89 triangolari, due quadrangolari e un candidato unico, in Guyana.

14:45 – Sono già stati eletti 90 deputati

Anche se il secondo turno non è ancora terminato, sono già stati eletti 90 deputati. Alcuni provenivano dal primo turno, altri si trovano all’estero o all’estero, dove i risultati del secondo turno sono già noti. Nel dettaglio, è il Nuovo Fronte Popolare ad avere, per il momento, il maggior numero di deputati. Sono 41, contro i 39 dell’alleanza RN/LR, 6 della destra LR e Divers, 2 di varia sinistra e 2 del partito Ensemble.

13:44 – 100 seggi persi o più per la maggioranza presidenziale

La maggioranza presidenziale potrebbe perdere un gran numero di seggi con queste elezioni legislative. Il campo macronista, formato dal partito Rinascimento e dai suoi alleati MoDem e Orizzonti, aveva una maggioranza assoluta di 250 seggi prima dello scioglimento. Ma quanti ne avrà dopo il voto di domenica? I sondaggi pubblicati prima del periodo di riserva prevedevano una netta riduzione con solo tra 95 e 162 eletti. La maggior parte degli studi generalmente forniva almeno un centinaio di scelte. Anche il limite superiore delle proiezioni equivale ad una perdita di oltre 90 seggi.

13:11 – 150 e più seggi per la sinistra nella nuova Assemblea

I quattro partiti di sinistra che sedevano nell’Assemblea nazionale prima dello scioglimento, tra cui La France insoumise, Les Ecologistes e il Partito socialista, avevano 151 deputati. Può il Nuovo Fronte Popolare, che comprende gli stessi partiti oltre ad altri gruppi politici, sperare di vedere aumentare il proprio numero di eletti? I sondaggi pubblicati fino all’inizio del periodo di riserva stimavano che il sindacato della sinistra avrebbe potuto ottenere fino a 200 seggi di deputati (sondaggio Ifop) e almeno 145 seggi (sondaggio Opinionway). Nelle ultime proiezioni si parlava di 155-185 seggi, un leggero eccesso rispetto ai seggi conquistati da Nupes due anni fa.

12:55 – 410 duelli per questo secondo turno delle elezioni legislative

La costituzione del fronte repubblicano e il ritiro dei candidati arrivati ​​al terzo posto dal campo presidenziale e dalla sinistra al primo turno hanno portato ad un cambiamento radicale nell’aspetto di questo secondo turno. Il numero dei triangolari, che era di 306 al termine della prima prova di domenica scorsa, è stato diviso per tre ed è salito a 89. Quello dei duelli è passato da 190 a più di 400. Il Rally Nazionale avrebbe potuto più facilmente trarre vantaggio dai triangolari piuttosto che che duelli, e le urne gli davano la possibilità di ottenere la maggioranza assoluta nell’Assemblea nazionale, cioè 289 deputati, dopo la pubblicazione dei risultati del primo turno. In definitiva questa probabilità si è ridotta nel corso dei giorni e con nuovi studi. Nella migliore delle ipotesi, gli ultimi sondaggi attribuiscono all’estrema destra 230 seggi, quasi tanti quanto l’attuale numero di funzionari eletti uscenti per la maggioranza presidenziale (250).

12:24 – Registrati 3,3 milioni di deleghe

Dopo un primo turno che ha visto il tasso di astensione scendere dal 52,49% nel 2022 al 33,29% nel 2024 (-19,2%), anche il secondo turno sarà segnato da una partecipazione record agli elettori. I 3,3 milioni di deleghe registrati dal Ministero degli Interni alla vigilia delle elezioni, ovvero 600.000 in più rispetto al primo turno, sembrano dimostrare il rinnovato interesse dei francesi per questa campagna espressa. Bisogna infatti risalire al 1997, durante le elezioni legislative seguite allo scioglimento dell’Assemblea nazionale da parte di Jacques Chirac per poter riscontrare un tale livello di partecipazione. Allora si recò alle urne il 67% degli elettori. Quindi, secondo le ultime stime pubblicate prima dell’inizio della tregua elettorale, il 68% dei francesi dovrebbe recarsi ai seggi elettorali.

12:22 – Più o meno del 70% di partecipazione questa sera?

Se ci basiamo sul secondo turno delle elezioni legislative del 1981, che seguì l’elezione di François Mitterrand e segnò l’arrivo al potere dei socialisti, il tasso di partecipazione finale questa sera potrebbe attestarsi tra il 70 e il 75%. All’epoca la partecipazione finale era infatti del 73,08%. Durante la settimana, i sondaggi stimavano una partecipazione tra il 65 e il 70%. Elabe lo colloca tra il 64 e il 66%, Ifop-Fiducial al 69% e Ipsos tra il 66 e il 70%.

12:00 – 26,63% di partecipazione a mezzogiorno

Gli elettori continuano a mobilitarsi anche questa domenica, per il secondo turno delle elezioni legislative anticipate, con una partecipazione del 26,63% a mezzogiorno, secondo il Ministero degli Interni. La settimana scorsa, alla stessa ora, era del 25,9%. Soprattutto, la partecipazione al secondo turno sale di 7,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2022 (18,99%). Questa partecipazione ha quindi raggiunto un record dal 1981.

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