ecco tutto ciò che cambia a luglio 2024

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Dal 1 luglio 2024 entrano in vigore diverse riforme. L’aumento del prezzo del gas, il futuro piano di risparmio climatico per i giovani, la modifica della diagnostica delle prestazioni energetiche per le piccole abitazioni e le misure di trasparenza contro la recessione, sono tutte misure che avranno un impatto sulla vita quotidiana dei francesi.

Aumento dei prezzi del gas

Il prezzo di vendita del gas di riferimento (PRVG) è aumentato in modo significativo, dell’11,7% rispetto a giugno 2024. Anche se questo prezzo rimane inferiore di 4,70 euro rispetto al 1° gennaio 2024, sarà ora pari a 129,20 euro per megawattora, secondo la Commissione per la regolamentazione dell’energia (CRE). Tale incremento è dovuto principalmente all’applicazione dei nuovi prezzi per le reti di distribuzione del gas naturale e all’aumento dei prezzi all’ingrosso del gas. Questa variazione del prezzo del gas avrà ripercussioni dirette sui bilanci delle famiglie, che dovranno adattarsi a questo notevole aumento. I consumatori sono quindi invitati a monitorare i propri consumi e a prendere in considerazione misure di risparmio energetico per mitigare l’impatto finanziario di questo aumento.

Nuovo piano di risparmio “clima futuro” per bambini e giovani

Un nuovo prodotto di risparmio può ora essere aperto dai giovani sotto i 21 anni, così come dai genitori a beneficio dei figli minorenni: si tratta del Climate Future Savings Plan (PEAC). Questo piano mira a mobilitare i risparmi dei giovani a beneficio della transizione ecologica. Il PEAC ha un limite massimo di 22.960 euro e solo una persona può detenere un unico conto. A differenza del Livret A, il PEAC non prevede un tasso di remunerazione fisso; il risultato della gestione varierà a seconda della situazione dei mercati finanziari.

Il capitale depositato in questo libretto sarà investito in titoli finanziari denominati “France Finance verte” o “investimento socialmente responsabile”. Questo piano di risparmio mira a incoraggiare i giovani a investire in progetti ecologici fin dalla tenera età, consentendo loro così di contribuire attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico accumulando risparmi. I genitori possono aprire questo conto fin dalla nascita del figlio, con il blocco degli importi fino al raggiungimento della maggiore età. Ma un conto già aperto può essere mantenuto fino all’anno in cui il beneficiario compie 30 anni.

Evoluzione del DPE per alcune abitazioni

Come annunciato a fine aprile 2024, la diagnosi della prestazione energetica (DPE) delle abitazioni inferiori a 40 metri quadrati è in evoluzione. Questo nuovo metodo di calcolo, in vigore dal 1° luglio 2024, dovrebbe consentire a molte piccole aree di sfuggire alla categoria dei “setacci energetici”. Attualmente molti appartamenti di meno di 40 m2 sono classificati nella categoria “F” o “G”, il che riduce la loro attrattiva sul mercato immobiliare a causa della loro bassa efficienza energetica. Con questo aggiornamento potranno ora ottenere almeno l’etichetta “E”. Per effettuare questo aggiornamento, proprietari e inquilini possono inserire il numero di 13 cifre del loro attuale DPE sul sito web dell’Agenzia per la transizione ecologica (ADEME) e ottenere così un certificato digitale della loro nuova valutazione.

Nella nuova formula di calcolo DPE una modifica importante riguarda la presa in considerazione della superficie. Non sarà più quindi la “superficie abitabile” ad essere utilizzata, ma la “superficie di riferimento”. Quest’ultimo comprende non solo gli spazi abitativi, ma anche quelli delle verande riscaldate e degli altri locali riscaldati destinati prevalentemente all’abitazione, purché abbiano un’altezza del soffitto di almeno 1,80 metri. Questa evoluzione risponde ad una critica di vecchia data formulata dagli esperti e dagli stessi proprietari: il peso sproporzionato di alcuni elementi come l’acqua calda sanitaria nel calcolo del DPE, soprattutto per le piccole abitazioni.

“Shrinkflation”: un nuovo obbligo per i negozi

Per dissuadere i produttori dall’utilizzare la “shrinkflation”, i supermercati devono ora informare chiaramente i consumatori sui cambiamenti dei prezzi dei prodotti la cui quantità è diminuita. Nuovi poster appariranno quindi nei negozi accanto ai prodotti interessati. Questo nuovo obbligo di trasparenza mira a tutelare i consumatori e garantire una migliore informazione sui prodotti che acquistano.

Infine, le regole sulla custodia di polizia sono state appena modificate. D’ora in poi all’inizio dell’udienza dovrà essere presente un avvocato, a meno che l’intervistato non vi rinunci. Se la persona desidera avere un avvocato ma non ne ha uno, verrà nominato un avvocato d’ufficio. Questi cambiamenti sono la conseguenza del tardivo recepimento da parte della Francia di una direttiva dell’Unione Europea risalente all’ottobre 2013.

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Scritto da Quale Kunin

Giornalista di formazione, Anton scrive articoli sul cambiamento climatico, l’inquinamento, l’energia, i trasporti, nonché sugli animali e…

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