Mondo: circa il 60% delle riserve valutarie detenute in dollari (FMI)

Mondo: circa il 60% delle riserve valutarie detenute in dollari (FMI)
Mondo: circa il 60% delle riserve valutarie detenute in dollari (FMI)
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La supremazia del dollaro americano rispetto alle altre valute continua ad alimentare i dibattiti tra gli economisti di tutto il mondo.

Secondo i dati forniti dal Fondo monetario internazionale (FMI), la quota del dollaro USA nelle riserve valutarie rimane dominante, anche se ha continuato a diminuire lentamente.

Allo stesso tempo, è aumentata la quota di altre valute come il dollaro australiano, il dollaro canadese, il renminbi cinese e il won coreano.

La fonte informa inoltre che questa predominanza del dollaro (o il ruolo sproporzionato del dollaro nell’economia mondiale), dipende dalla robustezza dell’economia americana, dall’inasprimento della politica monetaria e dall’intensificazione dei rischi geopolitici, che hanno contribuito ad aumentare ulteriormente valorizzare il biglietto verde.

In quest’ottica, gli analisti dell’istituto affermano che il predominio del dollaro sulla scena economica globale resterà incontrastato nel 2024.

Questi si basavano sui seguenti approfondimenti e input:

• Quota delle riserve internazionali: circa il 60% delle riserve valutarie globali sono detenute in dollari USA;

• Transazioni ed economia globale: oltre l’88% delle transazioni internazionali sul mercato dei cambi (Forex) coinvolge il dollaro statunitense, rendendolo la valuta più scambiata al mondo.

• Commercio internazionale: circa il 40% delle transazioni commerciali globali sono denominate in dollari statunitensi, consolidando il suo ruolo di valuta di riferimento internazionale.

• Tasso di cambio: il dollaro ha continuato a rafforzarsi rispetto a un paniere delle principali valute.

Flory Musiswa/Stagista

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